Quotidiani locali

Il robot dell’Itis Nobili terzo ai nazionali

Gli studenti di Reggio Emilia  protagonisti ai NIDays di Milano. La dirigente: «La scuola ha svolto la sua missione»

REGGIO EMILIA. Svolgere un percorso a ostacoli, scale e salite comprese, e prelevare una pallina colorata per poi portarla nella giusta destinazione in base al colore. Lo sa fare alla perfezione il robot programmato dalla squadra dell’Istituto L. Nobili che si è aggiudicata il terzo posto nella la NI Robotic Competition di Milano, gara nazionale di robotica organizzata dalla National Instruments. Il podio è arrivato al termine di una sfida ad alto contenuto innovativo, giocata all’interno del NIDays, rivolto agli esperti del settore e dedicato alla progettazione grafica di sistemi.

Tre le missioni in cui, come da regolamento, il robot targato Nobili ha dovuto sfidare i colleghi di tutta Italia sotto l’occhio vigile di Corrado Andreoli, Fabrizio Leonelli e Federico Redeghieri andati a Milano come portavoce di mesi di lavoro di una squadra innovativa e agguerrita: l’unico vincolo da rispettare l’utilizzo di una scheda NI myRio per governare l’intelligenza del robot. «Siamo orgogliosi dei nostri studenti per la serietà e l’impegno dimostrati – commenta il dirigente scolastico Elena Guidi – Quando la scuola riesce a stimolare la creatività e la passione dei ragazzi, portandoli all’applicazione pratica delle conoscenze e delle abilità apprese con le lezioni, ha svolto la sua missione. Per il progetto sviluppato e il risultato conseguito, agli studenti e ai docenti Manzini e Parisoli che li hanno accompagnati, vanno i complimenti di tutto l’Istituto».

Progettazione e realizzazione fisica del robot, unitamente allo sviluppo del software di gestione scritto in LabView, hanno richiesto competenze e dedizione con un lavoro iniziato già nel precedente anno scolastico da tre studenti di quinta Automazione, Andrea Bertolini, Hayer Singh e Davide Rondanini, che hanno dato un impulso significativo alla realizzazione del robot, basando su di esso il progetto d’esame. Nell’anno scolastico in corso, altri alunni (coordinati dai professori) hanno continuato il progetto lavorando all’ottimizzazione hardware e software del robot: Corrado Andreoli (5E Automazione), Gabriele Incerti Vezzani (5D Elettrotecnica), Fabrizio Leonelli (5D Elettrotecnica),

Mattia Mantovani (5E Automazione), Victor Andrea Miselli (5D Elettrotecnica), Federico Redeghieri (5E Automazione). Gli studenti hanno implementato la struttura meccanica tramite componentistica Lego mindstorms, attrezzandola con motori e sensori.


 

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista