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Strumenti oculistici all’Istituto Garibaldi per ricordare Giulio

Il dottor Zanichelli morì due anni fa stroncato da un malore Dalla solidarietà alla donazione della vedova Maria Spada

REGGIO EMILIA. Il 31 agosto di due anni fa era stato trovato ormai privo di vita nel suo letto, stroncato da un malore. Aveva 67 anni. La morte del dottor Giulio Zanichelli, conosciutissimo oculista che prestava servizio oltre che a San Martino in Rio, dove viveva, anche all’ambulatorio di Scandiano e nella struttura in viale Monte San Michele a Reggio Emilia, aveva suscitato cordoglio in tutta la provincia.

Gli amici più cari, dopo la sua morte, organizzarono una cena per ricordarlo. Fu un’occasione per raccogliere una somma di denaro che, tramite la precedente Commissione Pari Opportunità, fu donata all’Istituto ciechi e ipovedenti “Garibaldi” di Reggio Emilia, dove il dottor Zanichelli si era prodigato come professionista volontario per lungo tempo e dove si curò anche della giovane Giulia Muscella, scomparsa prematuramente il 26 dicembre 2012.

Proprio i suoi genitori Rita e Massimo Muscella, oltre a Lorena Gradellini del Comitato Famiglie Ragazzi Disabili di San Martino in Rio, hanno fatto da tramite per importanti donazioni. Il progetto solidale continua e proprio nei giorni scorsi la vedova Maria Spada e gli eredi hanno consegnato, come donazione all’Istituto Garibaldi, macchinari e strumentazioni varie come ad esempio occhiali ortottici, presenti nell’ambulatorio del dottor Zanichelli a San Martino in Rio, già trasferite all’Istituto.

In un grave momento di crisi economica questi gesti diventano un importante contributo, ricordando che le prestazioni fornite sono totalmente gratuite. I referenti del “Garibaldi” ci ricordano come l’Istituto si adoperi da tempo nei percorsi scolastici dei ragazzi, dall’asilo nido fino all’Università e come attraverso la didattica si stimolino situazioni positive di condivisione e socialità che negano l’isolamento potenziale dei disabili poco supportati da una società insensibile.

Unica richiesta della signora Maria Spada è stata una targa da apporre agli strumenti oculistici donati per ricordare come il dottor Giulio abbia sempre messo a disposizione la sua grande professionalità, spesso in modo gratuito, con generosità, passione, disponibilità e soprattutto con estrema umiltà.

Grande
la felicità da chi da tempo lavora con passione e abnegazione all’Istituto “Garibaldi: «Giulio Zanichelli e Giulia Muscella – sottolineano – saranno uniti per sempre nel nostro ricordo con la promessa di proseguire in questo splendido percorso di progetto solidale».



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