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Stasera ritorna la Grande cena di Boorea

Correggio: evento di solidarietà e gastronomia nel salone delle feste con più di 700 partecipanti

CORREGGIO. Ritorna questa sera la Grande Cena di Boorea nel Salone delle Feste di Correggio. Il più importante evento di solidarietà e buona cucina dell’anno, organizzato da Boorea e Auser, propone un format inossidabile: sei chef di fama indiscussa, un menù che celebra il territorio, oltre 100 volontari e un traguardo benefico da raggiungere insieme. Un momento di comunità che per il 18esimo anno coinvolge centinaia di persone e moltissime associazioni, imprese e istituzioni emiliane.

Sono già più di 700 le persone prenotate e dunque l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto.

Il menu della Grande Cena quest'anno è affidato a sei talenti indiscussi della cucina, coadiuvati come sempre dalle rezdore di Correggio, dal team della Gnokkeria di San Martino in Rio e da decine di volontari Auser. Con una guest star: nei giorni scorsi ha annunciato la sua presenza alla cena il maestro Luciano Tona, direttore della Bocuse d’Or di Alba e già direttore di Alma, la scuola internazionale di Gualtiero Marchesi. Lo chef, vera istituzione della cucina italiana, è stato conquistato dalle rezdore di Correggio e ha deciso di unirsi al “dream team” della Grande Cena.

New entry d’eccezione dell’edizione 2017 è Fabrizio Albini, executive chef del ristorante The Stage di Milano, che per l’occasione proporrà un Cappuccino bianco, cappuccino di riso mantecato con aceto di pere e scalogno. Lo chef bresciano, che vanta maestri del calibro di Gualtiero Marchesi, Vittorio Fusari e Davide Botta, è stato executive chef del Cristallo Hotel & Golf di Cortina d’Ampezzo e da qualche mese è l'anima del suggestivo ristorante di piazza Gae Aulenti.

Tra gli antipasti della Grande Cena spicca la Pizza dell’Eccellenza Emiliana a cura di Giovanni Mandara, rockstar della pizza gourmet e istrionico titolare della Piccola Piedigrotta di Reggio Emilia. A seguire, lo Sformato di zucca in crema di Parmigiano Reggiano e foglia di verza essiccata, con le zucche cappello del prete dell'azienda agricola Zanelli e gocce di balsamico tradizionale reggiano, preparato da Giovanna Guidetti dell’Osteria La Fefa di Finale Emilia, tra gli chef più apprezzati della provincia di Modena. Gran finale con la Coppa ma non d’oro di Stefania Lombardi della Locanda Piera di Busana – uno degli indirizzi culinari più interessanti dell’Appennino reggiano – e il Panpera
ai profumi d’inverno a cura di Isa Mazzocchi, chef stellata del ristorante La Palta di Bilegno (Piacenza), tappa obbligata per tutti i veri gourmand.

Come sempre gli chef della Grande Cena offriranno il proprio contributo creativo alla Grande Cena senza percepire alcun compenso.

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