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Muore don Pasquino per 35 anni parroco di Bagnolo

È stato il fondatore della struttura protetta “Casa Insieme” Il funerale domani alle ore 15 celebrato dal vescovo Gianotti

BAGNOLO. Si è spento venerdì, nella Casa famiglia Mattioli Garavini di Casalgrande, dove abitava da diversi anni, don Pasquino Fontanili, 81enne storico parroco di Bagnolo.

Don Pasquino era nato il 12 aprile 1936 a Borzano d’Enza, primo di due fratelli. Studente prima a Marola e poi a Reggio Emilia, era tornato come prefetto nel seminario matildico per completare gli studi teologici.

Ricevette l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1961 dal vescovo Socche. La sua prima destinazione lo vide vicario cooperatore per tre anni a Poviglio, quindi a San Quirino di Correggio dal 1964 al 1967.

Successivamente, don Pasquino fu inviato parroco in montagna, a Ligonchio e Casalino, fino al 1971. Proprio in quell’anno giunse la nomina a parroco di Bagnolo, dove sostituì il compianto don Giuseppe Barbieri.

«Don Pasquino – afferma il parrocchiano Carlo Incerti – amava ricordare la telefonata di don Lao Fontana, suo compagno di classe e segretario del vescovo Baroni, che lo invitava a scendere dagli amati monti per assumere la guida di Bagnolo».

Nella parrocchia di Bagnolo, insegnante alle scuole medie, don Fontanili fu affiancato da don Paolo Morelli, suo collaboratore fino alla morte, avvenuta improvvisamente nel 2004.

Don Pasquino è rimasto parroco di Bagnolo fino al 2006, esercitando anche l’incarico di amministratore parrocchiale a Pieve Rossa (1983-1984) e a San Michele della Fossa (1992-2006). Dopo i 35 anni come parroco, è restato a Bagnolo un altro biennio, fino al 2008, come cappellano di “Casa Insieme”, la casa protetta per anziani che aveva fortemente voluto e fondato, in collaborazione con il Comune.

Uomo pratico, schietto e amante della compagnia, don Pasquino Fontanili ha saputo essere prete nel cambiamento che vedeva la Chiesa uscire ringiovanita dal Concilio. Ha educato generazioni di laici cristiani a prendere coscienza dell’essere popolo di Dio in cammino, promuovendo tra l’altro diversi ministeri istituiti, figure di catechisti e di famiglie a servizio della comunità, il ripristino della corale liturgica e innumerevoli pellegrinaggi mariani.

Convinto interprete della fraternità sacerdotale, ha accolto alla sua mensa don Tonino Maccaferri, prima di reggere anche la parrocchia di San Michele della Fossa, e don Luigi Iotti, proveniente dalla parrocchia di Massenzatico.

Numerose le vocazioni che don Pasquino ha visto sbocciare negli anni del suo lungo ministero a Bagnolo: don Giancarlo Pergreffi, don Roberto Ruozi, don Lorenzo Zamboni, don Carlo Menozzi e suor Annamaria Capiluppi delle Case della Carità.

Il
funerale sarà celebrato domani alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Bagnolo. A presiedere la messa sarà il vescovo di Crema, Daniele Gianotti, fino all’inizio di quest’anno parroco dell’unità pastorale di Bagnolo. La salma di don Fontanili riposerà nel cimitero di Bagnolo.



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