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Bagnolo, è morto lo storico parroco Pasquino Fontanili

Il vescovo Camisasca andrà a fare visita al feretro e il funerale si svolgerà lunedì 20 novembre nella chiesa di Bagnolo

BAGNOLO.  A 81 anni si è spento venerdì 17 novembre, nella Casa Famiglia Mattioli Garavini di Casalgrande, dove abitava da diversi anni, don Pasquino Fontanili, storico parroco di Bagnolo in Piano.

Era nato il 12 aprile 1936 a Borzano d’Enza, primo di due fratelli;  studente a Marola, poi a Reggio Emilia, era tornato come prefetto nel Seminario matildico per completare gli studi teologici. Ricevette l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1961 dal vescovo Socche. La sua prima destinazione lo vide vicario cooperatore per tre anni a Poviglio, quindi a San Quirino di Correggio dal 1964 al 1967. Successivamente, don Pasquino fu inviato parroco in montagna, a Ligonchio e Casalino, fino al 1971. In quell’anno giunse la nomina a parroco di Bagnolo in Piano, dove sostituì il compianto don Giuseppe Barbieri. “Don Pasquino – annota il parrocchiano Carlo Incerti - amava ricordare la telefonata di don Lao Fontana, suo compagno di classe e segretario del vescovo Baroni, che lo invitava a scendere dagli amati monti per assumere la guida di Bagnolo”. Nella parrocchia di Bagnolo, insegnante alle scuole medie, don Fontanili fu affiancato da don Paolo Morelli, suo collaboratore fine alla morte, avvenuta improvvisamente nel 2004.

Don Pasquino è rimasto fino al 2006, esercitando anche l’incarico di amministratore parrocchiale a Pieve Rossa (1983-1984) e a San Michele della Fossa (1992-2006). Dopo i trentacinque anni come parroco, il sacerdote restò a Bagnolo un altro biennio, fino al 2008, come cappellano di “Casa Insieme”, la casa protetta per anziani che aveva voluto e fondato, in collaborazione col Comune.

Uomo pratico, schietto e amante della compagnia, don Pasquino ha saputo essere prete nel cambiamento  che vedeva la Chiesa uscire ringiovanita dal Concilio. Ha educato generazioni di laici cristiani a prendere coscienza dell’essere popolo di Dio in cammino, promuovendo tra l’altro diversi ministeri istituiti, figure di catechisti e di famiglie a servizio della comunità, il ripristino della corale liturgica e innumerevoli pellegrinaggi mariani. Convinto interprete della fraternità sacerdotale, accolse alla sua mensa don Tonino Maccaferri, prima di reggere anche la parrocchia di San Michele della Fossa, e don Luigi Iotti proveniente da Massenzatico.

Numerose le vocazioni che don Pasquino ha visto sbocciare negli anni del suo lungo ministero a Bagnolo:  don Giancarlo Pergreffi, don Roberto Ruozi, don Lorenzo Zamboni, don Carlo Menozzi e suor Annamaria Capiluppi delle Case della Carità.

Il funerale sarà celebrato lunedì 20 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Bagnolo; a presiedere la Messa sarà il vescovo di Crema Daniele Gianotti, fino all’inizio di quest’anno parroco dell’unità pastorale di Bagnolo. La salma di don Fontanili riposerà nel cimitero di Bagnolo.

Oggi la salma di don Pasquino è esposta presso “Casa Insieme”, in via Fratelli Cervi 10 a Bagnolo. Un santo Rosario sarà recitato alle 16. Nella mattina di domenica il vescovo Massimo Camisasca farà visita al feretro. Dal primo pomeriggio di domenica la bara sarà trasferita nella chiesa parrocchiale di Bagnolo, dove alle 17 si terrà una veglia di preghiera, alle 18 verrà recitato

il Rosario, seguito alle 18.30 dalla celebrazione eucaristica presieduta dal parroco di Bagnolo don Guerrino Franzoni.

Il funerale sarà celebrato lunedì 20 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Bagnolo; a presiedere la Messa sarà il vescovo di Crema Daniele Gianotti.

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