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Correggio, Lorenzo ko per un malore dà l’addio a Hell’s Kitchen

Il cuoco di Correggio vittima di una crisi respiratoria durante il reality di Skyuno: «Ora sto bene, ma ho pianto perché ho dovuto lasciare la trasmissione di Cracco»

CORREGGIO. Il “gigante” di Correggio si è dovuto arrendere per un malore davanti ai fornelli. Il sogno di Lorenzo Tirabassi è sfumato a un passo dalla finale di Hell’s Kitchen. Lo chef 21enne ha dovuto abbandonare le cucine per una crisi respiratoria mentre preparava il servizio della finale.

Una fitta al petto, la faccia che diventa rossa, una smorfia di dolore e il respiro affannoso: così “Lollo” ha vissuto gli ultimi minuti nella cucina guidata dallo chef Carlo Cracco. Poi la corsa in ospedale, i medici che lo mettono a riposo e la produzione che è costretta ad andare avanti nella registrazione del programma e a mettere la parola fine all’esperienza del correggese appassionato di mortadella.

«Ora sto meglio, anzi sto benissimo – dice Lorenzo – ma purtroppo il sogno si è infranto». Il giovanissimo chef è tornato a Correggio e ha ripreso il suo lavoro alla Bottega del Pesce, il ristorante di Rio Saliceto in cui cucina ogni giorno da tre anni. Un ritorno a quella normalità che ama ma che non cancella il rammarico per quanto accaduto. «È un vero peccato perché ero in semifinale – sottolinea Tirabassi –. Ci ho messo il cuore e l’anima. Ho preparato tutti i piatti al momento, ma sempre mettendoci del mio. Poi, un paio di minuti hanno rovinato tutto».

Che quel giorno Lorenzo non fosse il solito schiacciasassi lo si era capito già nella prova individuale: ha cucinato un fritto di pesce non cattivo ma abbastanza comune e, soprattutto, ha lavorato dicendo continuamente che non aveva «voglia di fare niente». «Ero molto affaticato, già la notte prima ho avuto delle palpitazioni e non ho dormito nulla – ricorda –. Ho scontato in poche ore tutto lo stress e la fatica accumulata durante la registrazione delle puntate precedenti».

Poi i cinque minuti che hanno cambiato la sua esperienza televisiva: «Stavo preparando la linea (le preparazioni preliminari prima dell’apertura di una cucina, ndr), quando ho avvertito una fitta al petto. Un dolore fortissimo che non mi permetteva di respirare correttamente. La produzione ha subito chiamato i soccorsi. Dopo le prime cure nel ristorante mi hanno portato in ospedale».

L’ultima immagine di Lorenzo Tirabassi nella cucina di Hell’s Kitchen è una barella che lo porta verso un’ambulanza dove i medici gli mettono subito una mascherina con l’ossigeno. «Una volta arrivato in ospedale stavo già molto meglio, ma non è bastato – rivela il correggese –. I medici hanno detto che dovevo restare a riposo e la produzione mi ha detto che non potevo ritornare nella trasmissione».

«Ho pianto», ammette Tirabassi che in questi mesi dice di aver vissuto un’esperienza unica. «Mi ha cambiato molto – rivela –: ora mi sento più sicuro, non solo in cucina ma anche nella vita di tutti i giorni. Lavora con Carlo Cracco è stato fantastico anche per i consigli e l’aiuto che mi ha dato per andare avanti giorno dopo giorno». Resta poi l’aver

conquistato la ribalta e la simpatia di tante persone: «Su Instagram sono sommerso di follower e commenti. Nel ristorante le persone chiedono “ma è qua che cucina Lorenzo?”. Tanta roba! – esclama il correggese –. È una cosa bellissima».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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