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I sommelier italiani premiano la Spergola

Scandiano, riconoscimento al progetto sul vitigno autoctono al congresso nazionale di Taormina

SCANDIANO. I sommelier reggiani sono stati premiati per il “Progetto spergola” nell’ambito del 51° congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier (Ais) a Taormina. Grazie a questo riconoscimento, attribuito non solo alle capacità ma alla grande passione e impegno profusa dai sommelier nel valorizzare questo vitigno autoctono, per tre giorni in Sicilia si è parlato di Spergola di fronte a migliaia di professionisti del settore enologico.

Alla delegazione di sommelier reggiani, capitanati da Gaetano Palombelle e da Romeo Catellani, è stato assegnato il premio “Surgiva”. Questo riconoscimenti viene attribuito alla delegazione Ais che nell’anno si è distinta per attività innovative e efficaci nella diffusione della cultura del vino. La delegazione che ha lavorato meglio in assoluto è stata quella reggiana e lo ha fatto concretizzando un lavoro di valorizzazione della Spergola. Un progetto di squadra a salvaguardia della biodiversità vitivinicola culminato con il convegno “RE e regina spergola” alla Rocca di Scandiano.

Ai sommelier reggiani sono arrivati i complimenti del comune di Scandiano. «A nome dell'amministrazione comunale – commenta il sindaco Alessio Mammi – faccio le congratulazioni alla delegazione provinciale dell'Ais: è una soddisfazione anche per noi, in quanto il progetto ci vede parte attiva con la Compagnia della spergola».

“Questo riconoscimento agli amici sommelier – aggiunge Matteo Nasciuti, vice-sindaco e assessore a economia e territorio – è una conferma della giustezza del progetto sul nostro vitigno autoctono e della validità dei nostri partner».

Il “Progetto spergola”, a cui partecipano 8 cantine produttrici di questo vitigno e 4 comuni della provincia, è nato oltre un anno fa su stimolo dei sommelier reggiani per studiare, conoscere e valorizzazione questo tesoro enologico ricco di storia e di caratteristiche inimitabili.

«Il nostro “Progetto spergola” è stato vincente proprio grazie alla comunicazione che abbiamo saputo far nascere fra i vari organi presenti sul territorio. Una cosa non sempre è facile far dialogare», sottolinea il delegato dell’Associazione italiana sommelier Gaetano Palombella che ha condiviso questo riconoscimento con tutti i sommelier reggiani e in particolare con chi ha lavorato al progetto a partire da Giulia Bianco, figura cardine, e Romeo Catellani “colla” e anima della delegazione. Secondo il delegato Ais Reggio l’energia della delegazione reggiana è stata percepita a livello nazionale.

La Spergola
oltre a rappresentare una prospettiva di investimento per le aziende viticole e vitivinicole locali della pedecollina e della collina reggiana potrà anche fungere da traino per altri prodotti tipici del territorio a partire proprio da Lambrusco.

Claudio Corradi



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