Quotidiani locali

Muore avvolta dal fuoco

Pierina Casotti, 82 anni, stava accendendo la stufa a legna da cui è partito il rogo

QUATTRO CASTELLA. Stava accendendo la stufa a legna per scaldarsi dai primi freddi serali. Un gesto abitudinario, normale, casalingo. All’improvviso, un violento ritorno di fiamma l’ha investita in pieno, non lasciandole scampo. È morta così, a 82 anni, Pierina Casotti, deceduta nella sua abitazione di Salvarano, frazione del Comune di Quattro Castella. Una tragedia che ha colpito la famiglia dell’anziana e tutta la comunità del paese, di cui la Casotti era una residente “storica”.

I fatti risalgono al pomeriggio di ieri. Sono circa le 17.20 e sta calando il buio. Fuori piove e l’umidità e il freddo si fanno sempre più insistenti, così la donna decide di accendere la stufa a legna per scaldare la casa. L’abitazione, un casolare di campagna in via Montefiorino 1, forse non riesce più a proteggerla al meglio dalle intemperie. Ma la Casotti ci è affezionata; abita lì da quando è nata, e non ha mai voluto lasciarla.

Così va in cucina per accendere la stufa, ma un violento ritorno di fiamma, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, investe l’82enne e le intacca gli abiti.

Per lei a quel punto non c’è più scampo. I primi a intervenire sono stati alcuni vicini di casa della donna, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto si sono diretti due mezzi dei vigili del fuoco, che nel giro di poco hanno domato l’incendio e messo in sicurezza la cucina. Ma nulla hanno potuto per Pierina Casotti, ormai deceduta. I medici e i volontari del soccorso, intervenuti con un’automedica e un’ambulanza, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Viste le dinamiche dell’incidente, in via Montefiorino sono arrivate anche due gazzelle dei carabinieri di Bibbiano, che si sono occupati dei primi rilievi.

In quella casa la donna abitava da sempre, prima con i genitori, poi con il marito Enzo Fontanili, e dopo la sua morte, avvenuta diversi anni fa, da sola. Nata e vissuta sempre a Salvarano, qui la Casotti ha fatto con amore e passione la contadina assieme ai genitori.

Dedita alla famiglia, una quindicina di anni fa aveva fatto costruire la casa nuova per le sue due figlie, a fianco della sua, trascorrendo con loro molto del suo tempo.

Persona molto riservata, era tutta casa e lavoro ed era fra le persone più anziane del paese. Oltre alle due figlie, entrambe insegnanti, l’anziana lascia due generi e quattro nipoti fra i quali Serena Strozzi, consigliera comunale di Quattro Castella, eletta nella lista del Pd.

Il corpo dell’anziana è ora a disposizione del pm
di turno Stefania Pigozzi, che dovrà decidere se far svolgere o meno l’autopsia e dare il nullaosta per i funerali. Ancora da chiarire con certezza le cause del decesso. Fra le ipotesi, c’è anche quella che a uccidere la donna possa essere stato il fumo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista