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Boretto 

Torna dopo 66 anni e dona al paese un libro introvabile

BORETTO. È tornato a Boretto dopo 66 anni per donare al Comune un prezioso libro sulla prima guerra mondiale. Enno Fochi è nato a Ponte sull’Enza (Sant’Ilario) nel 1942. Dopo pochi mesi la sua...

BORETTO. È tornato a Boretto dopo 66 anni per donare al Comune un prezioso libro sulla prima guerra mondiale. Enno Fochi è nato a Ponte sull’Enza (Sant’Ilario) nel 1942. Dopo pochi mesi la sua famiglia lasciò Boretto e si trasferì prima a Ponte Tresa, poi a Varese. L'ultima volta era stato in paese alcuni mesi prima dell’alluvione del 1951, quando aveva 9 anni, ospite del cugino Luigi Ferrari “Gigion” e dei cuginetti Gianni e Romano .

I Fochi, nativi di Poviglio, abitavano nelle “case del Comune”, in località Mandria. Il nonno di Enno, Artemio Fochi, morì in combattimento a Castagnevizza (Kostanjevica na Krasu) sul Carso (Slovenia) il 14 maggio del 1917, in piena prima guerra mondiale, durante la decima Battaglia dell’Isonzo, iniziata il 12 maggio del 1917 e detta anche “del Kuk-Vodice”.

Per
il suo ritorno Fochi ha donato al Comune e al Comitato per le celebrazioni del centenario della Prima guerra mondiale un opuscolo introvabile stampato nel 1922 dal titolo “Pei nostri caduti-Album d’onore dei caduti in guerra di Boretto”, che aveva in casa come ricordo del nonno.

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