Quotidiani locali

Una serie infinita di “stop and go”

BAGNOLO. Era il 12 novembre 2012 quando il progetto di restyling di piazza Garibaldi venne presentato ai cittadini, al teatro Gonzaga. A Bagnolo, si parlava già da almeno un decennio della...

BAGNOLO. Era il 12 novembre 2012 quando il progetto di restyling di piazza Garibaldi venne presentato ai cittadini, al teatro Gonzaga. A Bagnolo, si parlava già da almeno un decennio della ristrutturazione. La piazza infatti ha un grosso “difetto”: è divisa in due dalla strada provinciale Novellara-Reggio, diventata negli anni sempre più trafficata. Con la costruzione della tangenziale però la riqualificazione si pose in termini di concreta fattibilità.

Il percorso del primo progetto iniziò nel 2005. Ma solo nel 2007 ci fu la firma dell’accordo di programma fra il Comune e l’Unieco. Poi il lungo e a tratti difficile percorso partecipato.

La prima pietra quindi fu posata il 20 novembre 2012 sotto il Torrazzo. Presenti tutte le autorità reggiane. Ma pochi mesi dopo le prime avvisaglie di crisi nel settore edile e anche i lavori in piazza cominciarono a subirne i contraccolpi. Così nel marzo del 2013 nello stesso teatro Gonzaga il sindaco Casali fu costretto a presentare ai cittadini questa volta le ragioni e i problemi derivanti dall’interruzione dei lavori. Poi, a luglio dello stesso anno, la ripresa, fino all’inaugurazione, a dicembre, del primo stralcio ultimato. Ma era solo una
prima tappa di un percorso che sarebbe proseguito in maniera sofferta, portando all’istituzione di un nuovo tavolo di confronto partecipato e alla presentazione di una petizione di 2500 firme “contro” che impresse un nuovo stop. In questi giorni finalmente il nuovo sblocco. (m.f.)

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