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Prende a pugni la mamma: arrestato

L’episodio è solo l’ultimo di una serie. Il 38enne era in affidamento ai servizi sociali per motivi di droga, benefici sospesi

MONTECCHIO. Una violenza cieca e incomprensibile, tanto più perché rivolta contro la madre. È quella in preda alla quale, per futili motivi, un 38enne, affidato ai servizi sociali per fatti relativi allo spaccio di droga, ha preso a pugni la donna fino a procurarle un trauma cranico e alla mandibola, spaccandole anche un labbro. Una violenza che, insieme ad altri episodi registrati negli ultimi mesi, gli è valsa la sospensione dei benefici e gli ha riaperto le porte del carcere. Dopo il grave episodio infatti l’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Montecchio.

La precedente condanna per fatti legati allo spaccio e il conseguente arresto, non hanno tenuto lontano dai guai l’uomo che, nonostante l’ottenimento di benefici meno restrittivi del carcere, e forse anzi in ragione di questi, ha perseverato sulla strada dello spaccio e dei piccoli reati.

Ma, ancora più grave, ha continuato ad essere violento anche nei confronti dei familiari. Una violenza che si protraeva da anni e che è emersa solo dopo l’ultimo grave episodio, poi denunciato, e che risale al 25 ottobre scorso. La madre infatti non aveva mai voluto denunciare “per il bene della famiglia”.

I primi fatti contestati al 38enne, risalgono al 2010 e sono finiti in un primo procedimento penale, a cui se ne è aggiunto un altro, per eventi relativi al 2015. In entrambi i casi all’uomo era stato contestato lo spaccio. In tribunale per lui il tutto si era chiuso con una condanna a 3 anni, 9 mesi e 28 giorni di reclusione diventata definitiva.

Ma poi il giudice di sorveglianza gli aveva concesso l’affidamento ai servizi sociali. L’uomo però, nonostante le prescrizioni subordinate al beneficio ottenuto, ha continuato ad accumulare denunce e segnalazioni. Le più gravi: il 31maggio di quest’anno era stato denunciato dai carabinieri di Gattatico per lesioni personali e minaccia, e il 30 agosto dai carabinieri di Viadana per sostituzione di persona. Inoltre nel giugno scorso era stato trovato, dai militari di Montecchio, in possesso di una dose di cocaina e per questo segnalato alla Prefettura.

L’episodio di violenza commesso ai danni della madre del 25 ottobre scorso è stato quindi solo l’ultimo di una serie e ha convinto, infine, il giudice di sorveglianza di Bologna a ordinare la sospensione dei benefici e l’arresto, anche se solo in via cautelare. Perché a carico dell’uomo ora ci sono
nuove accuse per le lesioni contro la madre e si aprirà un nuovo procedimento.

Un provvedimento lampo, quello disposto questa volta dal magistrato di sorveglianza, che ha, infine, concordato con le risultanze investigative dei carabinieri.(m.f.)

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