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Aggrediscono i carabinieri dopo i furti: arrestati a Sant'Ilario

Un 19enne di origini marocchine è ora in carcere a Reggio Emilia. Un 17enne è stato portato nel centro di prima accoglienza per minori di Bologna. Due militari feriti

SANT'ILARIO D'ENZA. Dopo una serie di furti in un negozio d'abbigliamento di Parma, hanno varcato l’Enza e, a Sant’Ilario, hanno rubato una bicicletta. Inseguiti dalla derubata la hanno abbandonata per prenderne subito un’altra.Intercettati, hanno tentato di aggredire i carabinieri della stazione locale per tentare la fuga. I militari, supportati dai colleghi del radiomobile di Reggio Emilia, li hanno arrestati con le accuse di concorso in rapina impropria, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Erano in possesso, inoltre, di merce varia, del valore di oltre 300 euro rubata in una attività commerciali di Parma. Due carabinieri sono invece andati a farsi medicare in ospedale.

Protagonisti della vicenda sono un 19enne di origini marocchine e un 17enne entrambi residenti a Reggio Emilia. Intorno alle 12,30 di ieri (sabato 28 ottobre) una pattuglia dei carabinieri di Sant’Ilario, su input dell’operatore in servizio al 112, è intervenuta presso la frazione Calerno. Qui hanno raggiunto una donna a cui, poco prima, era stata rubata la bicicletta. La derubata era riuscita a raggiungere i ladri che, a quel punto, avevano abbandonato la sua bici e proseguito la fuga con altra bicicletta rubata.

Grazie alla descrizione fatta dalla donna, i carabinieri hanno intercettato i due che, abbandonata anche la seconda bici, hanno proseguito la fuga a piedi sino al cortile di una casa. Qui sono stati raggiunti e fermati dai militari.

I due giovani hanno aggredito i carabinieri con calci e pugni e sono riusciti a proseguire la fuga rischiando anche di essere investiti sulla via Emilia. Dopo aver percorso circa un chilometro, sono stati raggiunti dai militari che, nonostante una nuova violenta aggressione, li hanno bloccati anche grazie all’arrivo dei colleghi del radiomobile di Reggio Emilia.

I due sono finiti in caserma dove sono stati trovati in possesso di merce rubata in un negozio di Parma. I capi di abbigliamento, gli auricolari, gli orecchini e i profumi, del valore commerciali di oltre 300 euro, avevano ancora i relativi prezzi attaccati. I primi riscontri hanno consentito di individuare due di questi

oggetti, entrambi dei cappellini, erano stati rubati a Parma. I due sono dunque stati arrestati. Il maggiorenne è finito nel carcere di Reggio Emilia l’altro nel centro di prima accoglienza per minori di Bologna. A entrambi i carabinieri feriti è stata certificata una prognosi di 5 giorni.

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