Quotidiani locali

Smog alle stelle, scatta l'emergenza a Reggio Emilia

Sforamenti nella concentrazione di pm10 da più di dieci giorni consecutivi: da martedì 24 a giovedì 26 ottobre, dalle 8.30 alle 18.30, cancellate le principali deroghe alle limitazioni già in atto

REGGIO EMILIA. Non sono bastate le poche gocce d'acqua scese domenica sera e la lieve brezza che ha portato via la nebbia che ha caratterizzato i giorni scorsi per liberare Reggio Emilia dall'inquinamento di Pm10 che, da più di dieci giorni consecutivi, attanaglia la città, facendo registrare continui sforamenti nelle concentrazioni di Pm10, il cui limite è di 50 microgrammi per metro cubo.

Per questo motivo, da martedì 24 a giovedì 26 ottobre (quando ci sarà un nuovo controllo), scatterà la fase di emergenza di secondo livello, cosiddetta Allerta 2. In sostanza, considerate le implicazioni per la salute pubblica provocate dall'inquinamento, scattano ulteriori limitazioni al traffico rispetto a quelle adottate la settimana scorsa, con le quali erano stati fermati tutti i veicoli (deroghe a parte) a benzina pre-Euro, Euro 0 ed Euro 1, i veicoli a gasolio pre-Euro, Euro 0, 1, 2, 3 e 4, ciclomotori e motocicli pre-Euro.

leggi anche:

Non solo, con l'Allerta 2 anche il riscaldamento avrà ripercussioni: scatta quindi il divieto da martedì 24 ottobre e fino al controllo successivo (giovedì prossimo) di utilizzare biomasse - legna e pellet - per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore alle quattro stelle. Non si potranno bruciare all'aperto residui vegetali, fare falò, barbecue o fuochi di artificio, né si potranno spargere liquami zootecnici.  Sempre in materia di riscaldamento, le temperature di case, uffici, luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali non potranno superare i 19 gradi, mentre i luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali non potranno spingersi oltre i 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive. I divieti si applicano alle 24 ore.

Queste le principali deroghe alle limitazioni stradali che vengono cancellate con il nuovo provvedimento. Non potranno più circolare:

- veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida(almeno due persone a bordo);

- veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale;

- veicoli diretti agli istituti scolastici per l'accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l'orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;

- veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all'art. 60 del nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate;

- veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 14.000 euro, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;

- veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune;

- mezzi di cantiere a servizio della ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, limitatamente ai percorsi dalla sede della ditta al cantiere, con attestazione rilasciata dal datore di lavoro o autocertificazione, nel caso di lavoratori autonomi, indicante la sede del cantiere e la natura dell’intervento.

All’interno dell’area interessata dal nuovo provvedimento è consentita la circolazione esclusivamente sui un totale di otto assi di attraversamento, che manterranno quindi la normale transitabilità:

Il primo comprende: strada statale 9 – via Emilia – direttrice Parma-Modena (via Fratelli Cervi, tratto compreso tra Gianbattista Vico e l’imbocco con la Tangenziale Nord – Strada Tangenziale Nord – Via Pasteur).

Il secondo raggruppa invece: strada statale 63 – Del Cerreto (direttrice Castelnuovo Monti) – via Hiroshima – via Chopin – via Inghilterra – via Martiri della Bettola (tratto compreso tra via Inghilterra e via della Repubblica).

Il terzo anello raggruppa: raccordo tra Sesso e la tangenziale – via dei Gonzaga (fino a viale Città di Cutro) – viale Città di Cutro – svincoli di collegamento tra viale Città di Cutro e la tangenziale. La direttrice Bagnolo in piano, autostrada e stazione Av – viale Trattati di Roma – via Filangeri – via Città del Tricolore formano poi il quarto corridoio di attraversamento mentre il quinto comprende: direttrice Bagnolo in piano – via Morandi e tangenziale – via Gramsci – via Green – via Lincoln – via Morandi.

Il sesto corridoio è formato da: strada statale 467 – direttrice Reggio Emilia – Scandiano – via Vertoiba – via dell'Aeronautica – via del partigiano – via Martiri di Cervarolo (tratto compreso tra via del Partigiano e via Enrico Fermi).

Il settimo tragitto è formato da: strada provinciale 28 – via Gorizia (direttrice Cavriago) – via Teggi – via Gorizia (tratto compreso da via Alessandro Volta alla rotatoria dell’acquedotto con via Inghilterra - via Chopin).

Infine la tangenziale Sud-Est (da via Inghilterra a via Pasteur) e via Bocconi – viale Fornaciari – viale Salvarani - viale Piacentini – viale monsignor Cocconcelli – via Pasteur – via Bocconi formano l’ottavo corridoio.

I parcheggi raggiungibili sono infine quelli di: via Fratelli Manfredi, piazzale Europa, via Kennedy (intersezione con via Hiroshima – Meridiana), via Emilia (intersezione con via Hiroshima – via Kennedy-Volo), via Inghilterra (intersezione con via Francia – Le Querce), via Amendola (via Emilia Est, piazzale Funakoshi).

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista