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Busana stila la lista delle priorità al sindaco

Ventasso. Viabilità, cimitero, emergenza cani: ecco i problemi segnalati dalla municipalità alla giunta

VENTASSO. La municipalità di Busana, uno dei quattro organismi di collegamento con l’amministrazione comunale unitaria previsti nel percorso che ha portato alla fusione e nascita del Comune di Ventasso, ha svolto una seduta nei giorni scorsi in cui ha stilato una lista di quelle che ritiene le priorità di intervento sul proprio territorio. Il documento con la lista è stato inoltrato al sindaco Antonio Manari e alla giunta.

Le priorità individuate sono il ripristino del doppio senso di marcia in via Alberto Galassi, tutto l’anno: si tratta della strada che attraversa l’abitato di Cervarezza, che in diversi periodi viene regolata a senso unico. Inoltre si chiede l’installazione di un segnalatore semaforico in via Mulinella che regolamenti l’accesso alternato dei veicoli; di investire per il ripristino delle vecchie tribune Nord del campo sportivo di Cervarezza; l’installazione di un punto luce tra via Resistenza e via Tognone; investire per la realizzazione di un sentiero pavimentato che all’interno del cimitero nuovo di Cervarezza permetta di raggiungere dallo scalone le due arcate dei loculi; far verificare l’annessione al patrimonio comunale delle aree di circolazione pubblica risultanti ancora di proprietà privata.

Nello stesso documento vengono indicate una serie di criticità su cui si richiede di intervenire: «A Cervarezza molti cani sono liberi di vagare senza il controllo dei padroni, creando problemi per deiezioni incontrollate e possibile pericolo al traffico ciclabile, senza contate le possibili morsicature; le piastre di rivestimento della cunetta di via della Resistenza, presso il Bar Italia, sono staccate; le piastre di pavimentazione di alcune strade interne sono staccate creando pericolo alla circolazione; è necessario effettuare la riverniciatura dei campi da tennis parrocchiali in quanto non sono più visibili i contorni. A Talada il fabbricato posto in adiacenza alla chiesa parrocchiale e alla strada comunale per il lavatoio, non è dotato di canale di gronda e pluviale, che nell'inverno creano
ghiaccio e infiltrazioni; la staccionata posta parapetto sul ponticello che attraversa il rio Rondino è pericolante. Lo specchio parabolico posto sulla strada statale 63 all'altezza dell'intersezione con la comunale per il centro storico di Nismozza è rotto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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