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Sicurezza sismica: 1,3 milioni a Carpineti

Il Comune montano ottiene dalla Regione un maxi-finanziamento per i lavori anti terremoto nella palestra di via Crispi

CARPINETI. Un milione e 312mila euro per interventi antisismici sulla palestra di Carpineti. È l’importante finanziamento stanziato dalla Regione Emilia Romagna per la principale struttura sportiva coperta carpinetana, un complesso a due piani in via Crispi a fianco alle scuole medie che ospita sia una palestra, sia il palazzetto dello sport.

Il milione e 312mila euro fanno parte di un intervento complessivo da 5.1 milioni di euro per nove edifici strategici sul territorio regionale, municipi e palestre in particolare. A questa somma si unisce poi un altro milione abbondante di euro per gli studi sui comportamenti sismici dei terreni in altri 66 Comuni.

I finanziamenti sono resi disponibili dal piano nazionale settennale per la riduzione del rischio sismico e si aggiungono agli oltre 45 milioni ottenuti dalla Regione dal 2010. Per distribuire i fondi è stato realizzato un bando aperto agli enti pubblici, e il Comune di Carpineti ha ottenuto la cifra principale per distacco: il secondo stanziamento è di 860mila euro per il corpo centrale del municipio di Cattolica. Quello montano è l’unico ente reggiano coinvolto e uno dei due emiliani, assieme a Calestano di Parma. Gli altri sette paesi sono cinque località di Forlì-Cesena e due nel riminese.

La palestra di Carpineti sarà quindi sottoposta all’intervento di miglioramento sismico. Si parla di un edificio imponente su due piani con diversi decenni alle spalle, utilizzato in tutti i giorni feriali sia dalle scuole, sia dalle società sportive (particolarmente attive le arti marziali, la ginnastica e il minibasket) e, alla sera, per campionati di calcetto, pallavolo e pallacanestro. L’amministrazione comunale sta lavorando per affidare in tempi brevi l’incarico di progettazione, con l’obiettivo di appaltare i lavori strutturali nel giro di 8-9 mesi al massimo.

Altre località reggiane rientrano invece nel milione di euro destinato alla “microzonazione”,
ovvero la «la suddivisione dettagliata del territorio in base al comportamento dei terreni durante un evento sismico e ai possibili effetti indotti dallo scuotimento». Riceveranno fondi Baiso, Cadelbosco di Sopra, Casina e l’Unione Val d’Enza. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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