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Reggio Emilia, merce contraffatta per 20mila euro al concerto del Liga

Giovedì sera blitz di finanzieri e carabinieri in via Guasco. Cinque le persone finite nei guai: un egiziano sarà espulso

REGGIO EMILIA. Giovedì sera, in occasione del concerto di Luciano Ligabue al PalaBigi, è stata sequestrata merce contraffatta per un valore di 20mila euro. Ad effettuare il sequestro i finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Reggio Emilia che, arrivati in via Guasco per un servizio di contrasto alla contraffazione, affiancati dai carabinieri, hanno individuato cinque persone, di cui tre italiani di origini campane e due extracomunitari di nazionalità egiziana, che vendevano prodotti e accessori d’abbigliamento palesemente contraffatti.



Molti di tali prodotti messi in vendita recavano le indicazione di Ligabue in violazione delle norme di legge a tutela dell’autenticità dei marchi e della sicurezza dei prodotti stessi.

Inoltre, uno dei due venditori di origine egiziana, è stato deferito alla competente autorità giudiziaria in quanto non in possesso del permesso di soggiorno: sono quindi state avviate le procedure d’espulsione dal territorio italiano.

La merce sequestrata, se immessa sul mercato, sarebbe stata pericolosa anche per la salute in quanto non offriva alcuna garanzia di sicurezza. Si stima che il materiale sequestrato, se immesso illecitamente sul mercato, avrebbe consentito di realizzare un guadagno di circa 20mila euro.

Questo va pensare che i cinque “venditori” finiti dei guai non fossero proprio alle prime armi. È d’altra parte risaputo che in occasione di concerti ed eventi, dove i fan vanno a caccia dell’ultimo gadget e dell’ultima maglietta griffata con il nome del loro idolo, capita non di rado che venditori abusivi finiscano con il mescolarsi tra il merchandising regolare e certificato.

Una “retata”, quella effettuata dai finanzieri mercoledì sera davanti al PalaBigi, che in ogni caso non ha rovinato la festa. Una festa per i fan, per Ligabue, ma anche per Grade e CuraRe onlus che hanno potuto contare ancora una volta sulla generosità del rocker correggese.

Perché quella reggiana non è stata una semplice tappa del tour “Made in Italy”: l’altra sera, al PalaBigi, si respirava reggianità. A partire dalla frase con cui il Liga ha salutato il suo pubblico: “Oh, stasìra sun a Res”. E ancora le immagini del film “Made in Italy” che scorrevano sul grande schermo ad accompagnare i successi del Liga: un film, quello che uscirà il prossimo anno, girato da Luciano Ligabue in varie location di casa nostra, dalle Officine Reggiane a via Emilia San Pietro a piazza San Prospero.

Un regalo in più che il rocker-regista ha fatto ai suoi fan. Ma, soprattutto, a fare da protagonista sul palco è stata la solidarietà. L’intero incasso, come annunciato, sarà infatti devoluto a Grade e CuraRe Onlus rispettivamente per l’acquisto di una Pet d’avanguardia per la lotta ai tumori e per il Mire, l’ospedale della mamma e del bambino che rappresenta la prossima sfida della sanità reggiana.
 

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