Quotidiani locali

Reggio Emilia, sui bus arrivano le microtelecamere contro chi non paga il biglietto

L’antidoto di Seta contro chi non paga il biglietto e chi fornisce false generalità. Filmati conservati per 24 ore: «Una sicurezza per gli operatori e per l’utente»

REGGIO EMILIA. La mossa potrebbe non piacere ai vari “Ajeje Brazorf”, ma del resto andava fatto, visto quello che succede tutti i giorni sui bus. Perché anche il mitico personaggio di Aldo, Giovanni e Giacomo – quello che saliva sull’autobus senza pagare il biglietto e senza documenti, inventando un nome assurdo dopo essere stato fermato dal controllore – si dovrà arrendere di fronte alle nuove “body-cam” in dotazione al personale di Seta.

Con l’avvio del servizio invernale, da venerdì prossimo i 50 verificatori in servizio sui mezzi pubblici di Modena, Reggio e Piacenza saranno dotati di una piccola telecamera digitale in grado di registrare quello che succede a bordo. Una misura varata dall’azienda del trasporto pubblico per rendere più efficace il contrasto all’evasione e garantire una maggiore sicurezza, sia per i passeggeri, sia per il personale in servizio.

Tornando alle “body-cam”, si tratta di mini telecamere che possono registrare fino a nove ore di filmato ad alta definizione full Hd. Strumenti molto tecnologici, insomma, che saranno applicati direttamente sulle divise del personale di verifica, mentre le immagini potranno essere conservate per un massimo di 24 ore: oltre tale termine, se non ci sarà stata una richiesta di acquisizione da parte dell’autorità giudiziaria, il materiale sarà cancellato.

Per un utilizzo proficuo della tecnologia, dunque, è fondamentale la collaborazione da parte dell’utenza, che in caso di necessità si dovrà rivolgere alle forze dell’ordine. Ma oltre ai video, con la stagione invernale arrivano anche le foto, che saranno scattate con smartphone e tablet dal personale di verifica agli utenti che non hanno il documento di identità.

«L’obiettivo è migliorare l’attività di verifica – spiega il presidente di Seta Vanni Bulgarelli, che ha annunciato le novità insieme al direttore generale Roberto Badalotti – rendendola più sicura e affidabile per gli operatori e per gli utenti, introducendo nuovi deterrenti nei confronti degli abusivi e dei malintenzionati. In particolare, grazie alle “body cam” si potranno documentare in maniera completa e precisa tutte le fasi dei controlli a bordo, migliorando l’efficacia dell’attività di rilevazione delle infrazioni e permettendo di acquisire importanti elementi di individuazione dei soggetti multati».

Il presidente fa quindi notare che «l’acquisizione delle foto del sanzionato sprovvisto di documenti consentirà di prevenire il pernicioso fenomeno dell’attestazione di false generalità, fenomeno sempre più frequente, che non può essere semplicemente derubricato a scherzo di pessimo gusto: è un reato perseguibile penalmente, che danneggia sia la persona ingiustamente accusata di illecito, sia le aziende di trasporto pubblico».

E sempre a proposito della ripresa del servizio invernale, da venerdì, con la riapertura delle scuole, saranno oltre 850 i mezzi Seta

in circolazione ogni giorno lungo le strade delle province di Modena, Reggio e Piacenza: sulle linee extraurbane a maggiore frequentazione entreranno in servizio venti nuovi mezzi ad alta capacità di carico, in grado di garantire maggiore efficienza d’esercizio e più comfort per gli utenti.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie