Quotidiani locali

Vai alla pagina su 'Ndrangheta
Aemilia, Pagliani si dimette da consigliere: Condanna folle, sono un perseguitato
ndrangheta

Aemilia, Pagliani si dimette da consigliere: "Condanna folle, sono un perseguitato"

Assolto in primo grado, ora la condanna a 4 anni in appello per concorso esterno in associazione mafiosa. La rabbia dell'avvocato reggiano consigliere comunale e provinciale di Forza Italia: "E' un errore giudiziario: mi difenderò in Cassazione"

Pagliani: "Attendo le motivazioni di questa follia giudiziaria" SCANDIANO. L'avvocato Giuseppe Pagliani, consigliere comunale e consigliere provinciale di Forza Italia, si dimette dagli incarichi politici e commenta la sentenza d'appello del procedimento con rito abbreviato del processo Aemilia, che lo condanna a quattro anni di reclusione dopo l'assoluzione in primo grado. LEGGI L'ARTICOLO

REGGIO EMILIA  "Rimango esterrefatto e profondamente deluso da una decisione che ritengo folle, un accanimento personale del quale a memoria non vi sono precedenti nella nostra Regione". E' questa la dichiarazione ufficiale di Giuseppe Pagliani dopo la condanna a quattro anni di cacere. Il consigliere comunale di Forza Italia a Reggio Emilia, noto avvocato di Arceto (Scandiano) era stato assolto in primo grado.

leggi anche:

"Oggi stesso comunicherò le mie dimissioni al sindaco ed al presidente della Provincia per potermi concentrare esclusivamente sulla mia difesa e nella mia lotta per far emergere la verità" dice Pagliani, che siede in entambi i consigli degli enti pubblici come capogruppo di Forza Italia. "Continuerò la mia battaglia con rinnovata forza e convinto della mia totale estraneità, certo che questo incredibile errore giudiziario venga riparato in Corte di Cassazione".

Aemilia, Pagliani ascolta la sentenza di assoluzione Il consigliere comunale di Forza Italia, Giuseppe Pagliani, mentre ascolta nel suo studio la notizia dell'assoluzione.

La condanna è giunta all'esito dell'appello per 60 imputati che hanno scelto il rito abbreviato nel processo di 'Ndrangheta Aemilia, concluso a Bologna. Ad aprile 2016 il Gup Francesca Zavaglia aveva pronunciato 58 condanne, fino ad un massimo di 15 anni.

Pagliani era stato assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, ma i pm della Dda aveva fatto appello e i giudici della terza sezione penale hanno riformato la sentenza

Aemilia, Pagliani torna in consiglio comunale Poche strette di mano, un'atmosfera tra il gelo e l'indifferenza. Così la Sala Tricolore ha accolto il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Pagliani, al suo ritorno in consiglio dopo la scarcerazione decisa dal Riesame nell'ambito dell'inchiesta Aemilia

"E’ incredibile che chi è palesemente innocente e perseguitato da un’accusa infamante, cassata dal Tribunale del Riesame e dal Gup in primo grado, debba continuare a difendersi per una condanna, assurda, ricevuta in appello - ha scritto Pagliani nella nota - Ho sempre fatto politica per idealismo e passione, stando sempre all’opposizione in una terra notoriamente difficile per la mia parte politica e non avendo mai avuto un briciolo di potere, né tantomeno incarichi nella gestione della cosa pubblica; la mafia mi fa schifo da sempre ed è vergognoso che qualcuno la associ al mio nome su di una Sentenza.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE PER GLI AUTORI

Stampare un libro, ecco come risparmiare