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Accolte tutte le domande al nido

San Martino in Rio, dentro anche il 60% di chi ha presentato domanda in ritardo

SAN MARTINO IN RIO. Un bilancio sul primo anno di amministrazione dei servizi educativi sammartinesi. A farlo sono la Giunta e l’assessore alla Scuola Matteo Panari.

Si evidenziano i numeri più che positivi del nuovo anno scolastico. Con 68 iscritti al nido e l’accoglimento del 100% delle domande presentate entro la scadenza del 13 aprile scorso, e addirittura il 60% delle domande di riservisti, che avevano presentato domanda dopo la scadenza.

L’occasione è buona per rispondere alle polemiche seguite alla chiusura della struttura Gazza Ladra e il trasferimento del servizio part time nella sede centrale Peter Pan.

«Il trasferimento della sezione part time dalla Gazza Ladra al Peter Pan ha portato alla riqualificazione di un’ala di quest'ultima struttura – fa sapere la Giunta –. Inoltre si è provveduto a un puntuale inventario dei beni. In complesso uno sforzo da parte dell'Amministrazione per circa 25mila euro di lavori pubblici»

«Si è risposto a tutte le famiglie e oltre, grazie al trasferimento abbiamo due strutture pienamente funzionanti, utilizzabili e pronte al bisogno», spiegano dalla Giunta. Inoltre l'offerta formativa non è stata toccata ed è stata aggiunta una giornata al tempo sperimentale.

«È stato un anno impegnativo
– ha dichiarato Panari – perché sono stati gestiti e promossi molti cambiamenti locali, regionali e nazionali. Mi riferisco ad esempio all'attuazione della legge sull'obbligo vaccinale, una misura che mi rende orgoglioso della mia Regione perché a tutela dei più deboli».



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