Quotidiani locali

«Maestri spostati d’ufficio Pronti a inoltrare ricorso»

Scandiano, il sindacato autonomo della scuola interviene sul caso di Ventoso Cosentino: «Il dirigente ha allontanato due insegnanti storici dell’istituto»

SCANDIANO. Sulla vicenda dei due maestri della scuola elementare di Ventoso trasferiti, senza dare spiegazioni, dal dirigente scolastico è ora al lavoro anche il sindacato. L’atteggiamento, per il momento, è, diciamo così, attendistico. Ma una carta importante da giocare è nel cassetto: il ricorso al giudice del lavoro.

A spiegarlo è Roberto Cosentino, responsabile Snals (Sindacato nazionale autonomo lavoratori della scuola) di Reggio Emilia, ex professore di Informatica applicata insegnata anche alla “Filippo Re” a Reggio Emilia.

A lui si sono rivolti i due maestri al centro della vicenda, Lucio Ferraresi e Filippo Varriale. «Il provvedimento nei riguardi dei due maestri – spiega – non è un trasferimento richiesto dagli interessati, bensì un vero e proprio spostamento a discrezione del dirigente scolastico, Giacomo Lirici. E questo cambia di molto le cose. Si tratta di un atto previsto dalle normative, intendiamoci, ma in questo caso si va ben al di là».

Cosentino ne spiega così il motivo. «All’assemblea dei genitori Lirici, contraddicendo per altro se stesso, ha addotto questioni di privacy, per non spiegare i motivi della sua decisione. Ebbene, sta mettendo in atto qualcosa che non si capisce bene cosa sia. Un’azione che colpisce due maestri dopo tanti anni di servizio (Ferraresi è maestro a Ventoso da molti anni, ndr) e con un rapporto consolidato e più che positivo con i bambini. Spostamenti del genere di solito vengono decisi in altre situazioni e quando ci sono lamentele importanti da parte di genitori e bambini. Ma questi due insegnanti hanno sempre fatto il loro dovere. E la maggioranza dei genitori ha confermato loro la propria fiducia, arrivando a segnalare il loro disagio per quanto stava avvenendo all’Ufficio Scolastico provinciale, già prima della fine dell’anno».

Ma ancora non è tutto perduto. Prima di disotterrare l’ascia di guerra infatti il sindacato aspetta le prossime mosse. «Siamo in attesa di vedere la predisposizione dell’Ufficio

Scolastico e del dirigente a risolvere la situazione in termini positivi. Tempo per tornare sui propri passi il dirigente ce l’ha, prima del 15 settembre. Ma se non fosse così siamo già pronti a inoltrare ricorso al giudice del lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista