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Turisti e villeggianti allarmati «Fuoco visibile da lontano»

VENTASSO . «Abbiamo visto il fuoco dalle case e ci siamo spaventati. Per fortuna che sono arrivati alla svelta i vigili del fuoco. Quando li abbiamo rivisti anche la mattina seguente pensavamo fosse...

VENTASSO . «Abbiamo visto il fuoco dalle case e ci siamo spaventati. Per fortuna che sono arrivati alla svelta i vigili del fuoco. Quando li abbiamo rivisti anche la mattina seguente pensavamo fosse ripartito tutto quanto, invece erano solo venuti a completare il lavoro». In questo periodo Cerreto Laghi è ancora piena di turisti e abitanti stagionali che si godono le ultime settimane di vacanza e combattono salendo alla stazione appenninica.

Le prime fiamme sono state notate così da parecchie persone, che hanno subito dato l’allarme notando le vampate a fianco della pista della Nuda.

«C’è stato un bel valzer. Arrivavano macchine una dopo l’altra, tante autobotti dei pompieri, pensavamo ci fossero anche gli elicotteri ma poi ci hanno spiegato che con il buio evitano di farli decollare», raccontano Ettore e Marisa, una coppia di spezzini arrivati per una settimana al Cerreto, loro meta prediletta anche d’inverno quando c’è la possibilità di sciare. «Purtroppo il caldo è davvero forte anche qui, girando nei boschi si nota quanto secco ci sia, basta fare una passeggiata per impolverarsi le scarpe. Con una situazione simile ci vuol poco perché succeda un disastro».

«I vigili sono intervenuti rapidamente, compreso il distaccamento a Collagna, e per fortuna il problema è stato arginato alla svelta. Da casa mia a Busana vedevo
le fiamme, poi progressivamente è tornato buio: il peggio era passato», ricorda il sindaco del Comune di Ventasso Antonio Manari. «Questa mattina (ieri, ndr) è stata completata la messa in sicurezza, è fondamentale per evitare ricadute. Ora dovremmo essere tranquilli». (adr.ar.)

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