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Renzi si prenota per Festareggio

Sfilata di ministri nella manifestazione Pd. Atteso anche il premier Gentiloni

REGGIO EMILIA. Aspettando l’ok definitivo e le date della partecipazione del segretario nazionale, Matteo Renzi, e del premier, Paolo Gentiloni, il carnet dei politici presenti a Festareggio si sta completando. Di certo sotto la tenda centrale della festa del Pd, al Campovolo dal 23 agosto al 17 settembre, ci saranno ministri e politici.

A partire dai ministri Graziano Delrio, Maurizio Martina, Marco Minniti (che arriva a Reggio per la prima volta da ministro), Valeria Fedeli, Andrea Orlando, Carlo Calenda, Beatrice Lorenzin, con la quale sarà inevitabile parlare di vaccini. E poi il viceministro Enrico Morando, con il quale si parlerà invece del provvedimento per il prestito sociale, Federico Gelli (deputato Pd e medico) e relatore della proposta di legge sulla responsabilità del medico, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e per finire, come di consueto, tutti i parlamentari reggiani, i consiglieri regionali, il sindaco, Luca Vecchi, e il presidente della provincia Giammaria Manghi.

«Non mancheranno esponenti politici nazionali di movimenti e partiti del centrosinistra», ha anticipato ieri il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, nel presentare il programma degli eventi culturali di Festareggio, che vedrà tra gli altri ospiti Walter Veltroni, il giornalista-scrittore Gianni Mura, l’astronauta Umberto Guidoni e la sociologa Chiara Saraceno.

«Un programma nutrito che ha come filo conduttore il tema della bellezza e dell’Italia», aggiunge Raffaele Leoni, che assieme a Massimo Gazza, Emanuele Cavallaro, Giammaria Manghi, Chiara Saccani, Massimiliano Panari e il segretario dei Giovani Democratici, Luca Bonacini, sta curando oltre al programma politico anche quello culturale.

Una squadra che mette assieme tutte le anime del Pd: dai renziani agli orlandiani fino agli ex lettiani, per costruire un programma che accontenti tutti e dia l’immagine di un Pd coeso, almeno in occasione di Festareggio. Poi si vedrà.

La bellezza – declinata nelle sue diverse forme dall’impegno sociale, alla passione politica, alla genitorialità, ai diritti – sarà il filo conduttore che vedrà sfilare sotto la tenda centrale gli ospiti, protagonisti di una decina di appuntamenti di grande richiamo, affiancati da un’altra decina di iniziative costruite in collaborazione con diverse realtà culturali e associazioni reggiani.

Dall’Anpi, a Istoreco, Istituto Cervi, Iniziativa Laica, Arci e Arcigay, Libera e Fondazione Tricolore. Ad aprire Festareggio, il 23 agosto sarà l’incontro con l’ex sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini (Premio Unesco per la Pace 2017), con la quale si parlerà di umanità e accoglienza, il 26 agosto ci sarà lo psichiatra Palo Crepet, il 29 Gianni Mura, che Festareggio ha rincorso per anni e che parlerà di musica, cucina e sport.

Il 30 l’ospite sarà l’astronauta Umberto Guidoni, il 7 settembre ci sarà l’incontro con Walter Veltroni (a cui farà seguito la proiezione del suo docufilm “Indizi di felicità”). Il 12 settembre toccherà alla sociologa Chiara Saraceno, mentre il 16 l’ospite sarà la professoressa Michela Marzano che parlerà di maternità. Sempre il 16 settembre un altro appuntamento vedrà ospiti gli scrittori, Diego Marani e Marcello Fois.

Tra gli altri eventi già fissati l’incontro con Beppe Englaro il 12 settembre e quello (ma la data è ancora incerta) con il giornalista Marco Damilano. Il 6 settembre è in calendario l’arrivo del presidente Anpi Carlo Smuraglia. Per il 15 settembre è previsto l’appuntamento con Massimiliano Panarari e Gianni Cuperlo, il 10 quello con Paola De Micheli e per il 24 agosto è stata fissata la serata di presentazione del libro del partigiano Giglio Mazzi.

Infine il 3 settembre un evento-incontro sarà dedicato ad Antonio Gramsci, in occasione dell’80esimo anniversario della morte. Da ultimo, tre appuntamenti più leggeri ma non meno interessanti:

il 27 agosto arriva il collettivo di Lercio, l’1 settembre si parlerà dei Simpson, a 30 anni dal primo episodio della fortunata serie, e per finire ci sarà il raduno internazionale della Fiat 500 (realizzato in collaborazione con il Club Italia) per celebrare un’icona del made in Italy.

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