Quotidiani locali

terremoto 

«Da Reggio Emilia doniamo una casa ad Ancarano»  

Obiettivo dell’iniziativa organizzata al centro sociale di Fogliano: «Quella frazione ha bisogno di noi»

Reggio Emilia, i bambini promuovono "Insieme per la casa di Ancarano" Sabato alle 18 il centro sociale di Fogliano ospiterà una festa per aiutare gli abitanti della frazione di Norcia, in cui abitano novanta persone, di cui venti giovanissimi. Il terremoto nell'Italia Centrale li ha colpiti e così c'è chi ha deciso di dare una mano, coinvolgendo i più piccoli

REGGIO EMILIA  Sarà una festa da ricordare quella che si svolgerà sabato, a partire dalle 18, al centro sociale di Fogliano. Non per gli effetti speciali. E neppure per i fuochi artificiali che faranno impallidire le stelle o per i vip chiamati a far luccicare la serata. Sarà una festa da ricordare perché servirà ad aiutare gli abitanti terremotati di una frazione troppo piccola per uscire dall’anonimato: Ancarano. A cinque chilometri da Norcia, novanta anime di cui venti bambini, un puntino invisibile. Ma non per tutti.



«Tutto è nato qualche tempo fa ascoltando Radio Deejay – ci racconta Annalisa Caroni, ideatrice della festa –. Sono rimasta colpita dalla testimonianza di un uomo, Fabrizio Marini, che chiamava appunto da Ancarano. E raccontava la storia della sua famiglia e dei suoi compaesani: dopo il terribile terremoto che ha distrutto la frazione, avevano dormito in un primo tempo in auto, quindi nella tendopoli e ancora nei camper. Ma soprattutto diceva che nessuno voleva andare via da Ancarano, dovevano rimanere lì a tutti i costi perché erano una comunità». Da quel momento, Annalisa ha deciso che doveva fare qualcosa. Ha contattato su internet Fabrizio Marini e, mail dopo mai, è scattata l’idea. «Il loro più grande desiderio era costruire una struttura antisismica che fosse un punto di riferimento per la comunità? Noi li avremmo aiutati».

 

E non è un caso che Annalisa parli al plurale. Da quel momento la sua compagnia di amiche (una decina) è stata reclutata: obiettivo organizzare una festa per raccogliere fondi e dare una speranza ad Ancarano. Il reclutamento delle amiche, a dire il vero, non è stato troppo complicato: «Hanno aderito subito con entusiasmo – racconta Annalisa – e ognuna di loro ha preso parte al progetto con un ruolo preciso: chi ha pensato agli aspetti tecnici dell’organizzazione, chi alla pubblicità, chi alla grafica, chi alla musica, perché sarà un concerto a concludere la giornata. E poi ci sarà naturalmente chi penserà al buffet, all’accoglienza degli ospiti, e chi curerà i laboratori».

Sì, perché ci saranno anche i laboratori dedicati ai più piccoli: «Abbiamo voluto coinvolgere i nostri figli e le nostre figlie non solo per un video promozionale che ha già avuto migliaia di visualizzazioni, ma anche per partecipare a laboratori a tema. I bambini che sabato verranno alla festa avranno a disposizione del materiale proprio per creare una casa, quella che vorrebbero regalare ai bambini di Ancarano». E dal momento che l’obiettivo è raccogliere fondi, ci sarà un’asta benefica: tra i pezzi forti, uno scatto di Ermanno Foroni. Tutto il ricavato sarà devoluto alla pro loco di Ancarano. Per chi non può essere alla festa ma vuole partecipare alla gara di solidarietà, ecco i riferimenti. Account PayPal legato alla mail emergenzaancarano@gmail.com; conto corrente il cui Iban è IT32K0570438580000000151100 presso Banca Popolare di Spoleto Ag. Di Norcia intestato a Pro Loco Ancarano un aiuto per Ancarano - emergenza sisma 2016.


 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics