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Morta in auto a 22 anni sulla strada verso casa, choc a Bibbiano

Monica Bazzani sbalzata dalla Punto sull’Autostrada del Sole, a Parma. Insieme a fidanzato e due amici, rimasti feriti, tornava da un concerto

BIBBIANO. Erano quasi arrivati a casa, dopo quella che doveva essere una spensierata serata di divertimento a Monza al concerto dei Linkin Park. Ma per una tragica fatalità – un probabile colpo di sonno – l’auto con a bordo quattro ragazzi della provincia reggiana è finita fuori strada in un tratto rettilineo, ribaltandosi più volte si se stessa. Una dei quattro giovani, Monica Bazzani, 22 anni, è stata sbalzata dall’abitacolo ed è morta poco dopo in ospedale.

Per sabato 17 giugno all’autodromo di Monza era previsto un festival musicale di musica pop: uno spettacolo da 50mila spettatori, attrazione principale la band di Los Angeles Linkin Park. Tra le persone che hanno deciso di non perdersi l’evento, un gruppo di quattro amici reggiani, formato da due coppie di fidanzati: Valerio Rossi di Montecavolo con Simona Troncone di Reggio, Filippo Giaroli residente ad Albinea con Monica Bazzani di Bibbiano. Tutti 24-25enni, tranne Monica di 22 anni (ne avrebbe compiuti 23 entro l’anno). Il gruppo di giovani viaggiava sulla Grande Punto di Valerio, che aveva guidato all’andata.

Monica Bazzani, morta a 22 anni
Monica Bazzani, morta a 22 anni


Al momento di ripartire dopo il concerto, pare che il proprietario dell’auto si sia dichiarato stanco e abbia lasciato il volante a Filippo, che ha accettato di guidare in tranquillità. I quattro amici (i due ragazzi davanti, le due fidanzate dietro) sono partiti da Monza all’una e hanno deciso di non fare soste, ma di puntare dritto a casa vista l’ora tarda. La Grande Punto ha imboccato l’autostrada Milano-Bologna ed è probabile che l’uscita prescelta fosse Terre di Canossa– Campegine, la più vicina alla Val d’Enza.

Erano in prossimità dell’arrivo, quando un chilometro prima del casello di Parma, all’altezza del chilometro 109 sud, all’improvviso l’auto ha sbandato ed è finita fuori strada sulla destra, in un tratto in cui non esiste il guardrail e il terreno presenta un terrapieno in pendenza. Il veicolo è scivolato nella piccola scarpata e si è ribaltato più volte, prima di fermare la sua corsa adagiandosi su un lato. Tutto è durato pochi drammatici secondi. A far propendere per l’ipotesi di un colpo di sonno il fatto che sulla carreggiata dritta non siano state trovate tracce di frenata, né siano stati coinvolti altri mezzi.



Quando sul posto, chiamati da un altro automobilista, si sono precipitate le forze pubbliche – polstrada di Parma, diverse ambulanze, vigili del fuoco di Fidenza e autogrù dei pompieri da Parma –, gli agenti si sono trovati davanti all’auto ridotta a un cumulo di lamiere fumanti. Due dei quattro giovani erano incastrati all’interno, il guidatore era in piedi sotto choc, un’altra riversa sul campo in condizioni disperate.

Monica Bazzani era seduta dietro con l’amica, entrambe senza cintura: ma mentre l’amica è rimasta nell’abitacolo, nel violento impatto la 22enne ha infranto il lunotto posteriore ed è stata catapultata all’esterno. Quando i sanitari l’hanno recuperata, hanno subito compreso che le sue condizioni erano gravi: Monica è stata trasportata d’urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, dove è morta poco dopo. Il corpo è stato composto all’obitorio del Maggiore, a disposizione della Procura che dovrà decidere se disporre l’autopsia.

Simona e Valerio sono ricoverati sempre a Parma ma in condizioni non preoccupanti. Il fidanzato di Monica, Filippo, è già stato dimesso.

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