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Correggio, in migliaia in piazza per Fiorella Mannoia

Fan di tutte le età pronti a scatenare la festa per la cantante romana. Ingannano l'attesa tra partite di carte e amarcord, poi via al concerto

CORREGGIO. Giungono sin dalle prime ore del giorno. Sono in migliaia e "assaltano" le transenne in corso Mazzini per ascoltarla, osservarla e "abbracciarla" idealmente il più vicino possibile. Qualcuno ama di più "Il cielo d'Irlanda", qualcun altro si è commosso quando all'ultimo Festival di Sanremo ha cantato "Che sia benedetta". Tutti non vedono l'ora che sul palco inizino a ondeggiare i suoi rossi ricci a ritmo di musica e che possano scandire a gran voce il suo nome, Fiorella Mannoia.

Correggio, il pubblico attende Fiorella Mannoia Transenne prese d'assalto già dalle prime ore del giorno per poter assistere da vicino al concerto della cantante romana. Ecco come hanno ingannato l'attesa alcune delle migliaia di persone presenti

Quando lei appare, sin dalle prime file i fan iniziano a saltare, a salutare, a far muovere nel cielo i tanti palloncini azzurri con un cuore disegnato e la scritta "Siamo ancora qua". Mannoia inizia a cantare e il pubblico si scalda tra un "Caffè nero bollente" e una canzone che suona come un appello, "Io non ho paura".

Correggio, Fiorella Mannoia riscalda le migliaia di fan in corso Mazzini "Grazie Correggio". La cantante romana fa sognare il pubblico presente al concerto di sabato sera. La accolgono con palloncini su cui c'è scritto "Siamo ancora qua" e in cui compare un cuore. La accompagnano saltando e battendo le mani tra "Caffè nero bollente", "Io non ho paura" e altri successi del repertorio. La salutano con affetto alla fine dell'esibizione

Il pubblico risponde alla grande, così come aveva fatto l'anno prima con Francesco De Gregori. Tra un concerto e l'altro, tuttavia, ci sono stati i fatti di piazza San Carlo a Torino durante la diretta di Juventus-Real Madrid, finale di Champions. Ecco perché le misure di sicurezza sono state intensificate. Alla "zona rossa" , ovvero corso Mazzini, si poteva accedere solamente da via Antonioli e da piazzale Carducci.

Gli ingressi sono stati controllati da addetti alla sicurezza e anche per questo i sostenitori della cantante sono arrivati prima. Tra gli altri divieti, non è stato possibile lasciare bici, moto e altri veicoli in piazza Martiri. Previsto il divieto di vendita di bevande. Tante le modifiche nella "zona blu", ovvero l'area circostante. Tante limitazioni che non ha impedito al pubblico di fare festa fino al termine del concerto, quando Mannoia si congeda con un sentito  "Grazie Correggio".

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