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Scarpazzone in forma, il concorso letterario fra riso e tradizione

L'8 e il 9 luglio si terrà la tradizionale festa dello Scarpazzone organizzata da Carpineti da vivere. In collaborazione con la Gazzetta di Reggio per questa edizione si terrà anche un concorso letterario, in premio smartbox e scarpazzone.

Lo scarpazzone montanaro, altro che "cugino povero" dell'erbazzone Bianca, rezdora di Carpineti, ci mostra la preparazione dello scarpazzone montanaro: bietole, lardo, riso, ricotta, uova e... cos'altro? Scopritelo in questo video di Enrico Rossi

CARPINETI. Due giorni di erbazzone, rigorosamente col riso, assieme a tante altre proposte gastronomiche, storiche e sportive. A Carpineti si sta già lavorando a pieno ritmo per la nuova edizione dello Scarpazzone in Forma, la festa dell’erbazzone montanaro col riso organizzata da anni dall’associazione Carpineti da Vivere.

Uno dei principali eventi estivi della montagna reggiana che, l’8 e il 9 luglio, metterà  al centro uno dei piatti per eccellenza della cucina reggiana, l’erbazzone, nella versione di montagna.

L’anno scorso l’associazione Carpineti da Vivere, in collaborazione con la Gazzetta di Reggio, aveva promosso un concorso fotografico in occasione della festa dello Scarpazzone in forma. Quest’anno la partnership si rinnova ma si passerà dalla macchina fotografica alla penna.

Un concorso di parole dal titolo “Lo scarpazzone con il riso nella nostra tradizione”, dove potrete mettere in gioco la vostra creatività letteraria. Il concorso consiste nel realizzare un testo in prosa o in poesia che trasmetta il concetto dello scarpazzone nella nostra tradizione.

Il testo non dovrà superare le 15 parole, tre delle quali dovranno essere obbligatoriamente scarpazzone, riso e tradizione. I testi realizzati dovranno essere trasmessi via mail a info@carpinetidavivere.it e a cronaca.re@gazzettadireggio.it (specificando nell’oggetto “Scarpazzone in parole”) o alla pagina Facebook della Gazzetta di Reggio. La composizione giudicata migliore sarà premiata sabato 8 luglio con uno smartbox di viaggi e una forma di scarpazzone.

La festa verrà ospitata come di consueto nel grande parco pubblico carpinetano, sfruttando la presenza della struttura polivalente del parco Matilde, che garantirà le aree cucina e la possibilità di svolgere completamente le varie attività anche in caso di maltempo.

Per due giorni si potrà mangiare, con servizio self service, scarpazzone, burger di scarpazzone, gnocco fritto, chizza del brigante, casagai, cannelloni, cappelletti, grigliate, salumi formaggi e torte casaline. Ci saranno poi giochi per bambini, una mostra artistica e mercatini artigianali.

Sabato 8 luglio il programma prevede anche un’escursione tra le abbazie e le chiese della zona, una tavola rotonda su “Il Parmigiano Reggiano incontra il riso”, una dimostrazione in cucina con Andrea Medici, cuoco dell’Osteria in Scandiano, e una sfilata degli abiti del mondo.

Domenica 9 luglio si riprende con attività sportive, giochi con i cani, musica e l’attesissimo secondo campionato di piegatura di cappelletti a squadre.

Per informazioni, www.carpinetidavivere.it

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