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Scandiano: ciclista in fin di vita dopo caduta, gli rubano la bicicletta

Un uomo di 75 anni è rianimazione dopo un incidente a Pratissolo. Qualcuno ne ha approfittato per prendere la sua "Colli"

SCANDIANO. Un ciclista carpigiano di 75 anni, Luciano Bompani, è rimasto ferito in modo gravissimo ieri mattina alle 10.20 dopo essere caduto a Pratissolo di Scandiano. Il modenese è ricoverato in rianimazione all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, in prognosi riservata.
Oltre che con l’incidente, i suoi famigliari devono fare i conti con un atto di vero e proprio sciacallaggio: la bicicletta da corsa su cui il 75enne stava pedalando, infatti, è stata rubata dopo che alcuni compagni del Gruppo Dondi Cycling, con il quale Bompani era uscito, l’avevano appoggiata al muro di un’abitazione. Quando il figlio ieri ha raggiunto la casa di Pratissolo per prenderla, non l’ha più trovata.

La dinamica dell’incidente è in fase di accertamento: la polizia municipale dell’Unione Tresinaro Secchia sta verificando in che modo sia stato coinvolto un furgone che viaggiava nei pressi del gruppo di ciclisti.
In via della Stazione, a Pratissolo, il gruppo si è fermato al passaggio a livello: quando il treno è passato e le sbarre si sono alzate, i ciclisti sono ripartiti insieme.
In quel momento Bompani è caduto battendo la testa o il collo, sembra dopo avere urtato un furgone. I veicoli andavano tutti piano ed alcuni erano fermi, dato che le sbarre si erano appena alzate e c’era traffico.

Le condizioni del 75enne carpigiano sono apparse critiche sin dall’inizio: l’uomo, infatti, ha perso conoscenza.
Sul posto sono arrivate automedica e ambulanza, che hanno portato il 75enne al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione. La prognosi è riservata.
«Mio padre era l’ultimo della fila: in ragione della sua età stava dietro – racconta il figlio Fausto, comprensibilmente sotto choc per quanto è avvenuto –. Non era certo una gara competitiva, quella di oggi (ieri per chi legge - ndr): era un’uscita tra amici con la passione per la bici, come di solito avviene il martedì e il giovedì. Una passione che, prima dell’incidente, era la vita di mio padre, che porta benissimo i suoi 75 anni. La dinamica deve ancora essere accertata e non è ancora chiaro l’impatto contro il furgone: sappiamo che ha battuto il collo. Esclusa invece l’ipotesi di un malore».

Il furto della bicicletta aggiunge una nota di amarezza a una vicenda drammatica. «Ciò che mi dispiace molto, ovviamente oltre all’incidente in seguito al quale mio padre è in condizioni disperate – dice il figlio – è che gli abbiano rubato la bicicletta, una Colli di due anni con i colori blu e rosso del Bologna, la sua squadra del cuore». Un gesto davvero

inqualificabile.

La famiglia di Bompani è originaria di Rovereto e Carpi: Luciano è molto attaccato alle sue radici fossolesi. Prima della pensione faceva il contoterzista in maglieria. Ieri la notizia dell’incidente si è sparsa rapidamente a Carpi, dove l’uomo è molto noto.

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