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Auto con bottino “fresco” ladro inseguito e arrestato 

Scandiano, decisiva la segnalazione di un cittadino che ha chiamato i carabinieri Nel bagagliaio della Land Rover rubata, vestiti e bici appena sottratti in una casa

SCANDIANO . Trovato in possesso di un’auto rubata pochi giorni fa e catturato nella notte, dopo il furto notturno in una casa scandianese. Nelle prime ore di ieri i carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno arrestato nel quartiere di viale Europa il 39enne Anest Pina, residente a Scandiano, di passaporto albanese, che poco prima aveva portato via abiti e biciclette da un’abitazione. Il bottino era stato caricato dal ladro su un’auto rubata, una Land Rover portata via sempre nella zona pochi giorni prima. Pina è poi sospettato di essere l’autore di altre effrazioni, compiute negli scorsi mesi nel territorio scandianese; le sue impronte digitali sono state passati agli esperti del reparto scientifico del Ris di Parma per le comparazioni con le tracce raccolte in questo periodo sulle scene di diversi furti.
La vicenda inizia poco dopo l’una e mezza di notte, grazie a un residente scandianese che vive nell’area attorno a viale Europa, nella zona Sud della cittadina. L’uomo ha visto un’auto ferma e una persona che armeggiava attorno al bagagliaio, infilando ed estraendo oggetti. La scena gli è apparsa sospetta e ha chiamato il 112. La centrale operativa provinciale dei carabinieri ha attivato la Tenenza locale, che ha inviato una gazzella nel punto indicato. Appena lo sconosciuto accanto all’auto ha visto arrivare le forze dell’ordine, ha iniziato a correre e, scavalcando ringhiere e siepi, ha cercato di scappare approfittando del buio. I militari però lo hanno rapidamente acciuffato e lo hanno fermato.
Subito dopo i militari sono tornati al veicolo parcheggiato, hanno controllato i documenti e il bagagliaio, trovando parecchie conferme dei loro sospetti. La macchina, una Land Rover, è risultata rubata; la scomparsa era stata denunciata dal proprietario – anch’egli residente nel quartiere – pochi giorni prima. Nel baule invece c’era bottino fresco: diverse paia di scarpe, abbigliamento sportivo e due biciclette di marca, per un valore complessivo di circa mille euro.
Una rapida verifica in zona ha permesso di scoprire anche l’origine dei vestiti e delle bici: erano stati sottratto poco prima da un’abitazione, non
lontana dal luogo in cui era stato sistemato il mezzo. Tante prove a carico di Anest Pina, che quindi è stato arrestato in flagranza di reato. Questa mattina l’indagato comparirà davanti al giudice del Tribunale di Reggio per l’udienza di convalida. (adr.ar.)
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