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Muore un 21enne Choc e cordoglio in tutta Guastalla

GUASTALLA. Un 21enne di Guastalla si è tolto la vita nella sua abitazione. A fare la macabra scoperta è stato il padre, titolare di un attività commerciale nel centro storico. Quando i soccorritori...

GUASTALLA. Un 21enne di Guastalla si è tolto la vita nella sua abitazione. A fare la macabra scoperta è stato il padre, titolare di un attività commerciale nel centro storico. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto per lui non c’era più nulla da fare. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Guastalla. Sulla vetrina del negozio il genitore ha esposto un cartello con la prima lettera del nome a forma di cuore e la scritta: «Chiuso per essere vicino a mio figlio. Con tutto l’amore di un padre!».
Al momento non è dato sapere il motivo del suo gesto. Di recente era stato ricoverato in ospedale a Guastalla per alcuni problemi di salute e poi dimesso. Il 21enne, in cerca di occupazione, lavorava insieme al padre che si occupa anche dell’altro figlio. La madre, che non gode di buona salute, risiede attualmente a Correggio.
La notizia della morte del giovane si è sparsa rapidamente a Guastalla suscitando viva impressione e vasto cordoglio. Sconcertato il sindaco Camilla Verona, attonito il parroco don Alberto Nicelli, che impegnato in Curia, ha saputo solo in tarda mattinata della tragica scomparsa del giovane.
«È una sconfitta di tutta la società. Un fatto che lascia senza parole. Un ragazzo con tutta la vita davanti che in un momento decide di farla finita. Non si può fare altro che stare vicini alla famiglia, cercare di comprendere il dolore di un padre e fare tutto il possibile affinché questi gesti autolesionistici non succedano mai più», così si è espressa Camilla Verona, primo cittadino, che con grande rispetto ha voluto esternare la propria solidarietà e quella dell'amministrazione comunale di fronte ad una tragedia così grande ed inspiegabile.
«Credo sia stato un ragazzo che ha molto sofferto e che soffriva – ha concluso il sindaco
Verona –. Si è arreso sotto il peso di un vissuto troppo intenso e doloroso e che forse non riusciva a sopportare. La percezione della sofferenza è soggettiva e ognuno può determinare propri limiti". I funerali del ragazzo non sono ancora stati fissati. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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