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Nel voto dei circoli il Pd a Reggio Emilia diventa più renziano 

Eletti 398 delegati, 234 dei quali a favore dell’ex premier Soltanto 3 quelli di Emiliano. L’affluenza non supera il 53%

REGGIO EMILIA . Nonostante a Reggio Matteo Renzi abbia ottenuto solo il 58,70% dei consensi, contro il 63,2% raggiunto in Emilia-Romagna e il 68% in Italia, il Pd che esce dal voto dei 52 circoli della nostra provincia risulta più renziano rispetto all’ultimo congresso del 2013. Anche se in maniera non omogenea e non in tutta la provincia.
A dirlo i dati finali ottenuti dal segretario uscente che nel 2013 aveva raccolto 1.290 voti, mentre questa volta ne ha avuti 1.616 (con un aumento di 326 voti). Andrea Orlando ha ottenuto 1.113 voti (pari al 40,43%), un dato molto superiore a quanto portato a casa a livello nazionale, dove si è fermato al 25%, e in regione, dove ha ottenuto il 35,4%. Da ultimo, Michele Emiliano è riuscito a superare lo sbarramento del 5% in Italia per poter partecipare alle primarie, ma in regione si è fermato all’1,4%. A Reggio ha segnato lo 0,87%. I circoli Pd hanno eletto 398 delegati (205 uomini e 193 donne) e, dopo i complicati calcoli sui resti, ieri la commissione congressuale Pd ha ufficializzato che alla convenzione provinciale del 5 aprile al circolo Pigal, i delegati saranno così suddivisi: 234 per Renzi, 161 per Orlando e 3 per Emiliano. Per quanto riguarda invece l’affluenza gli iscritti reggiani che hanno partecipato al voto sono stati 2.766, (il 53% del totale dei 5.388), mentre in regione la percentuale scende al 46%.
Questo risultato consegna una federazione Pd più renziana, a fronte di una segreteria provinciale nata nel 2013 con un accordo tra bersaniani e civatiani, che elessero l’attuale segretario, Andrea Costa, e la maggioranza dell’esecutivo.
Parlarne ora, è come parlare di preistoria. Nel frattempo, prima Civati e poi Bersani e Speranza hanno lasciato il Pd e oggi gli equilibri sono più marcati. C’è un altro dato utile per individuare quale sia oggi il Pd nella nostra provincia. Nel 2013, l’ala più a sinistra incarnata dai due candidati, Cuperlo e Civati, ottenne 1.734 voti, mentre Orlando questa volta si è fermato a 1.113, ovvero 621 voti in meno.
Da ultimo, il Guardasigilli può vantare di aver vinto in diversi circoli. L’elenco sarebbe lungo, ma se si eccettua il 79% a Castelnovo Sotto, il 78% a Luzzara e il 68% a Novellara, negli altri casi le percentuali sono meno nette. Orlando di fatto ha vinto soprattutto in molti dei circoli della zona di Correggio e in zone limitrofe. Per Renzi, invece, più che elencare i circoli in cui ha vinto (a parte il 100%
ottenuto a Baiso e Calerno e il 90% di Castellarano, Roteglia e Ventasso), è utile segnalare come rispetto al 2013 i circoli in cui ha perso più voti sono stati Gualtieri (-23), Casalgrande (-16), Campagnola (-12) e al Ventasso (-25), nonostante sul crinale l’ex premier abbia fatto il pieno.

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