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Reggio Emilia, ancora uno scippo contro una donna sola

È successo mercoledì sera davanti al Conad Margherita. Il malvivente ha rubato la borsa a una 54enne mentre stava salendo sull’auto

REGGIO EMILIA. La lunghissima scia di rapine e scippi ai danni di donne sole sembrava essersi arrestata. E invece si è solo spostata di qualche chilometro. Un altro caso infatti si è verificato mercoledì sera a Massenzatico, nel parcheggio antistante al Conad Margherita. Ci troviamo quindi in via Ludvig Van Beethoven, ben lontano dal famigerato quadrilatero fra Mirabello e Ospizio, teatro nelle settimane scorse di decine e decine di scippi.

Pochi chilometri separano questo episodio dagli ultimi verificatisi dieci giorni fa. Tanti quante sono le similitudini che lo accomunano con quanto accaduto lo scorso 28 gennaio, quando un ladro verso la mezzanotte si è avventato su un’anziana di 77 anni mentre stava salendo in macchina in via Toscanini. Lo scippatore si è portato via la borsa con dentro i contanti, la carta di credito e il telefono.

La stessa modalità con cui due giorni fa è stata derubata una donna di 54 anni nel parcheggio del centro commerciale. Erano circa le 20 e la vittima, ignara di tutto, stava per tornare a casa dopo aver staccato dal lavoro.

L’auto, come sempre, era in sosta davanti alla Caffetteria Rossi e la signora, ignara di essere stata puntata dal criminale, ha appoggiato un secondo la borsa sul sedile anteriore della vettura quegli istanti necessari per prepararsi alla guida. Istanti che sono bastati al malvivente per agire.

Approfittando di quell’attimo di distrazione infatti lo scippatore, a bordo di una bicicletta, si è avvicinato velocemente puntando sull’effetto sorpresa, ha aperto la portiera e ha afferrato il bottino. La donna ha reagito aggrappandosi ai manici della borsa, ma il malvivente l’ha strattonata fino a quando non l’ha avuta vinta e si è dato alla fuga, sparendo nel nulla nel reticolo di strade di Massenzatico.

E per la donna non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri per denunciare il fatto. Nella borsa, oltre a telefono, documenti ed effetti personali, c’erano 150 euro.

Al momento non ci sarebbero indicazioni circa le fattezze dello scippatore. Il criminale infatti ha agito a volto coperto e quando ormai nel parcheggio era già buio.

Quello che sembra più probabile, invece, è che i presidi posti fra Mirabello e Ospizio da polizia

e carabinieri siano serviti a far allontanare i criminali da quelle zone. Ma la coperta è corta e nonostante l’impegno di agenti e militari è facile, per i malviventi, trovare zone momentaneamente sguarnite, e donne sole da aggredire per mettere le mani sulle loro borse.
 

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