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Festa del Tricolore, il presidente Mattarella omaggia la bandiera

Tantissima partecipazione per la giornata reggiana del capo dello Stato alle celebrazioni del 7 gennaio. È il settimo presidente della Repubblica che si reca in visita nella nostra città

REGGIO EMILIA. Migliaia di persone per le piazze e le strade di Reggio Emilia per celebrare il giorno di Mattarella e il complenanno del Primo Tricolore, che compie oggi 220 anni. Una giornata di celebrazioni in grande stile per festeggiare la nascita del vessillo nazionale, avvenuta nella sala del municipio il 7 gennaio 1797, quando l’insegna con i tre colori divenne la bandiera della Repubblica Cispadana.

Le celebrazioni istituzionali sono partite un minuto prime delle 10.30 in piazza Prampolini, con la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera e l’esecuzione dell’inno nazionale, alla presenza dello stesso Mattarella, del sindaco, Luca Vecchi, e delle autorità civili e militari.


Terminata la cerimonia il Capo dello Stato e le istituzioni si sono spostate nella Sala del Tricolore, proprio il luogo che ha visto nascere la nostra bandiera, dove è avvenuta la consegna della Costituzione italiana a una delegazione di studenti e insegnanti di diverse scuole della provincia.

Subito dopo, verso le 12.15, il drappello ha sfilato per la città, circondato da applausi e centiaia di reggiani, fino ad arrivare nel teatro Valli. Qui il capo dello Stato ha incontrato studenti, associazioni, cittadini e gli altri rappresentanti istituzionali. Qui sono intervenuti il sindaco, Luca Vecchi, il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e lo storico Ernesto Galli della Loggia.



Altra star della giornata è stata poi la bandiera italiana, con la sfilata per la strade del centro di un drappo tricolore lungo 1.797 metri, esattamente come l’anno in cui nacque la bandiera. Drappo purtroppo mutilato, con grade dispiacere degli organizzatori, poiché proprio nel finale mancavano le persone necessarie a sostenerlo.

Il corteo è partito poco dopo le 11.30 da piazza Gioberti ed è stato promosso da Anrp/ Lions club Re Host “Citta del Tricolore”, in collaborazione con il Comune. Nel pomeriggio, invece, alle 18.30 sempre al teatro Valli, l’atteso concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, in un’iniziativa promossa dal Rotary e dall’Arma deo Carabinieri in collaborazione con il Comune.

Nella storia della nostra città, Mattarella rappresenta il settimo capo dello Stato in visita a Reggio Emilia. La prima visita di un presidente della Repubblica risale infatti al 7 gennaio 1947, quando le istituzioni erano rette da un capo provvisorio, Enrico De Nicola, eletto dalla Costituente.

Reggio Emilia, la ragazza a Mattarella: "Presidente, posso fare un selfie con lei?" Il presidente della Repubblica ha salutato i cittadini che lo attendevano all'inaugurazione del nuovo museo del Tricolore a Reggio Emilia. E si è concesso un selfie con una ragazza che glielo chiedeva

Il presidente che più degli altri ha incontrato i reggiani è stato Sandro Pertini, venuto in città anche prima di essere eletto. Due poi le visite da presidente, nel 1980 e nel 1984. Due giorni durò la visita di Francesco Cossiga, nel 1986.

Festa del Tricolore, la cerimonia dell'Alzabandiera REGGIO EMILIA. La prima parte del 220° anniversario del Primo Tricolore è stato l'Alzabandiera in piazza Prampolini, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Due le visite anche di Oscar Luigi Scalfaro: nel 1995 e nel 1997, 200esimo del Tricolore. Il 7 gennaio è il giorno nel quale sono venuti in visita anche Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, quest’ultimo nel 2011 per i 150 anni dall'Unità nazionale.

La festa del Tricolore si è poi chiusa al teatro Valli, quando già il presidente Mattarella aveva lasciato Reggio Emilia, con l'applauditissimo concerto della banda dell'Arma dei carabinieri.

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