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sant’ilario, opposizione all’attacco

«Le scuole sono a rischio sismico e sono stati persi i finanziamenti»

SANT’ILARIO. La messa in sicurezza delle scuole come tema prioritario da rispettare nell’agenda del Comune. Puntano l’attenzione su questo tema i consiglieri Alberto Iotti della lista civica Lavorare...

SANT’ILARIO. La messa in sicurezza delle scuole come tema prioritario da rispettare nell’agenda del Comune. Puntano l’attenzione su questo tema i consiglieri Alberto Iotti della lista civica Lavorare per Sant’Ilario e Marco Orlandini di Cambia Sant’Ilario. «L'emergenza terremoto ci ricorda ogni giorno che non si può più far slittare la messa in sicurezza delle scuole – spiegano i due consiglieri –. La situazione a Sant'Ilario non è più accettabile. A fronte di indagini di vulnerabilità sismica effettuate sui plessi scolastici fin dal 2008, che mettevano in evidenza la necessità di intervenire con urgenza in quanto gli indicatori di rischio erano molto alti, le giunte che si sono succedute hanno dimostrato una evidente superficialità. Solamente dopo una decisa presa di posizione delle opposizioni e la mobilitazione dei genitori si è deciso di mettere in campo alcuni interventi concreti, ma la fretta nel rincorrere un problema molto ampio e delicato senza avere una visione generale e un ordine di priorità, e in mancanza anche di una efficace capacità gestionale, ha fatto commettere molti errori, sia di impostazione che di conduzione pratica».

I consiglieri Orlandini e Iotti citano alcuni episodi a loro avviso «gravi» circa l’emergenza sicurezza nelle scuole. «Si sono perse opportunità di ottenere finanziamenti dalle varie ordinanze della Protezione civile per la messa in sicurezza delle scuole, da ultima quella del 2015 a valere sul 2016, per la quale non è nemmeno stata presentata la domanda – aggiungono i due consiglieri –. Una scelta totalmente incomprensibile. Sono stati richiesti fondi alla presidenza del Consiglio sulla ripartizione dell'8 per 1000 dell’annualità 2014 ma non per la messa in sicurezza sismica delle scuole, bensì per la sostituzione delle caldaie e per poche migliaia di euro. Comuni limitrofi come Montecchio, Cavriago e Bibbiano hanno invece inoltrato la domanda proprio per il miglioramento sismico dei plessi scolastici per importi di centinaia di migliaia di euro. Nei programmi dell'amministrazione sono ora finalmente previsti interventi per il miglioramento sismico di alcune scuole nel 2017, che dovranno essere realizzati totalmente con risorse proprie del Comune e non grazie a contributi statali che sarebbero stati disponibili e di cui hanno usufruito altri comuni reggiani. Vigileremo per evitare che, a causa delle mancanze dell'amministrazione vengano ritardati interventi da tempo urgenti e indifferibili».

Iotti e Orlandini lanciano,infine, un’idea. «Abbiamo con forza proposto la realizzazione di un unico polo scolastico per la scuola primaria del capoluogo presso l'attuale scuola Collodi, che sia per la posizione che per le caratteristiche si presta a questo tipo di intervento – concludono i consiglieri –. Sarebbe una evidente razionalizzazione dell'assetto scolastico e dell'uso dei soldi pubblici. Visto che il presidente Renzi dichiara che non ci saranno vincoli per la sicurezza delle scuole, questa proposta la

ribadiamo con forza perché è migliore dell'intervento sulla scuola di via Roma, realizzata all'inizio del secolo scorso.Pensiamo che gli amministratori non dovrebbero guardare al loro mandato elettorale ma al futuro dei ragazzi, riflettendo sulla necessità di mettere in sicurezza le scuole».

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