Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Terremoto magnitudo 4,0 avvertito nel Reggiano

Scossa ieri pomeriggio con epicentro a Santo Stefano di Magra (La Spezia) avvertita sul crinale appenninico e anche in città. Spavento ma nessun danno

VENTASSO. E’ stato chiaramente avvertito anche nel Reggiano, a partire dal crinale e fino alla città, il terremoto che ieri pomeriggio si è verificato in provincia della Spezia, con epicentro a Santo Stefano di Magra, non lontano dal crinale. Un terremoto piuttosto forte, che ha diffuso paura e allarme nel cuore del pomeriggio, e che è stato sentito da diverse persone anche a Reggio. La scossa è stata di magnitudo 4.0 e si è verificata alle 16.38, a una profondità di 9 chilometri (piuttosto ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

VENTASSO. E’ stato chiaramente avvertito anche nel Reggiano, a partire dal crinale e fino alla città, il terremoto che ieri pomeriggio si è verificato in provincia della Spezia, con epicentro a Santo Stefano di Magra, non lontano dal crinale. Un terremoto piuttosto forte, che ha diffuso paura e allarme nel cuore del pomeriggio, e che è stato sentito da diverse persone anche a Reggio. La scossa è stata di magnitudo 4.0 e si è verificata alle 16.38, a una profondità di 9 chilometri (piuttosto superficiale quindi, fatto che fa sì che la scossa sia più avvertibile). I dati sono stati rilevati dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Nel Reggiano la parte in cui più persone hanno sentito la scossa è stata chiaramente il crinale.

Spiega Marco Giannarelli, di Cerreto Laghi: «Qui si è sentito bene. Fortunatamente non è durato tanto, ma ce ne siamo accorti tutti. Non ci sono stati danni o eccessiva paura: sappiamo di essere in zona sismica e siamo abbastanza abituati». Effettivamente le ultime scosse sul crinale tosco- emiliano risalgono a pochi giorni fa, ma erano state molto lievi (tra 2.0 e 2.2), tra Casina e Carpineti, e nell’Appennino parmense. La scossa di ieri invece è stata una cosa ben diversa: nella zona dell’epicentro, tra le province della Spezia e di Massa Carrara, molte persone sono scese in strada e sono state evacuate scuole, negozi e uffici. Molta la paura, molte le chiamate alle forze dell’ordine e del soccorso, ma principalmente per chiedere informazioni: dalle prime analisi, sembra che il sisma non abbia causato danni a cose o persone. Per sicurezza la linea ferroviaria La Spezia-Parma è stata disattivata. (l.t.)