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Salviamo il Mauriziano, dopo la petizione il caso arriva in Parlamento

Il M5s presenta un'interrogazione al ministro Franceschini per riaprire subito la casa di Ludovico Ariosto: "E' inconcepibile che un monumento del genere non sia agibile"

REGGIO EMILIA. “In seguito all’articolo della Gazzetta di Reggio relativamente al Mauriziano, villa quattrocentesca dove il poeta Ludovico Ariosto soggiornò per lunghi periodi, accogliamo l’appello di tantissimi cittadini che chiedono a gran voce la ristrutturazione dell’edificio. Presenteremo immediatamente in Parlamento un’interrogazione al Ministro competente, mentre in Consiglio comunale un ordine del giorno proprio nella seduta odierna”. Così la parlamentare, Maria Edera Spadoni, e i due consiglieri comunali M5S Ivan Cantamessi e Alessandra Guatteri sul caso sollevato della Gazzetta.

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In occasione dei 500 anni dell'Orlando Furioso, poema di Ludovico Ariosto, la sua casa natale qui a Reggio Emilia non è inagibile. E, di conseguenza, per le celebrazioni per il cinquecentenario non potranno svolgersi nella dimora del poeta.

Salviamo il Mauriziano, la petizione della Gazzetta di Reggio La Gazzetta di Reggio ha lanciato su Change.org la petizione Salviamo il Mauriziano, la casa natale di Ludovico Ariosto che resta chiusa in occasione delle celebrazioni dei 500 del poema l'Orlando Furioso.

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Salviamo il Mauriziano, la petizione della Gazzetta di Reggio

La casa di Ariosto versa da decenni in stato di semiabbandono. Ed è chiusa in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dell'Orlando Furioso, pubblicato per la prima volta nel 1516. Abbiamo lanciato una raccolta fime su Change.org per sollecitare l'inizio dei lavori

“L'Italia, senza dubbio, è uno tra i Paesi più belli al mondo. Il nostro Bel Paese potrebbe vivere di turismo e cultura: purtroppo l'Italia è stata ed è gestita da Governi che, nel corso del tempo, non hanno mai avuto cura dei nostri beni comuni e sono sempre stati assoggettati a forti pressioni lobbistiche” afferma la cittadina portavoce in parlamento Maria Edera Spadoni.

“Siamo stanchi di vuote promesse e di lungaggini delle amministrazioni comunali nell’arco di questi decenni. L’obiettivo è quello di far sì che i lavori per la ristrutturazione partano immediatamente affinché si possa arrivare all’ 8 settembre, data di nascita dell’Ariosto, con l’apertura del Mauriziano e la restituzione alla collettività di un patrimonio immenso” dichiarano i consiglieri Cantamessi e Guatteri.

“Non possiamo rimanere indifferenti di fronte al pericolo in cui versa il patrimonio italiano: la perdita, non solo in termini economici, è inestimabile. Diamo il buon esempio, partiamo proprio dalla nostra città” conclude la parlamentare reggiana.

Reggio Emilia, ecco la dimora d'infazia di Ariosto: il Mauriziano Il Mauriziano, la casa di Ludovico Ariosto dove il poeta reggiano visse tutta la sua infanzia, è chiuso e versa in condizioni di degrado. Ancora non sono stati fatti i lavori di messa in sicurezza e gli affreschi rimasti sono crepati e senza protezioni.

Sul caso è stato presentato in consiglio comunale un ordine del giorno urgente anche da Cinzia Rubertelli e Cesare Bellentani, consiglieri comunali di Alleanza Civica. chiedendo a sindaco e giunta di scongiurare "la nefasta eventualità" che il Mauriziano rimanga chiuso in occasione delle celebrazioni del poema ariostesco.

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