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Reggio Emilia, destra e sinistra in piazza l'una contro l'altra

Nessuno scontro in centro città, blindato dalla forze dell'ordine. Alla manifestazione della destra in piazza Martiri del 7 Luglio, luogo caro alla sinistra, hanno risposto due contro manifestazioni a pochi metri di distanza

REGGIO EMILIA. La Fiom al fianco di Aq16, la Cgil con il Pd. Da Sel e Rifondazione, invece, l’invito a partecipare a entrambe le manifestazioni, sia in piazza Prampolini con l’Anpi che in piazza del Monte, dove è terminato il corteo degli antagonisti. Così le forze della sinistra si sono schierate in vista delle tre manifestazioni avvenute  sabato 16 gennaio 2016.

I luoghi delle tre manifestazioni
I luoghi delle tre manifestazioni

Nel centro storico si sono contrapposte a distanza le forze antifasciste alla destra reggiana. Tre manifestazioni a distanza di sicurezza, nella speranza di evitare scontri fra le diverse forze in campo, da giorni protagoniste di accese polemiche. Al termine della mattinata non si sono registrati scontri né contatti soprattutto tra gli antagonisti di sinistra e le destre in piazza Martiri, tenuti a distanza debita dalle forze dell'ordine.

All’origine, la richiesta della destra di manifestare in piazza Martiri del 7 Luglio, luogo simbolo della sinistra, chiamandola significativamente ancora piazza Cavour. Ed è proprio in piazza Martiri del 7 luglio che dalle 10 alle 13, sono scesi in piazza i manifestanti di “Libertà e orgoglio della destra a Reggio Emilia”. Alla stessa è partita la contromanifestazione della sinistra in piazza Prampolini e il corteo degli antagonisti che dalla gabella di via Roma arriverà sino a piazza del Monte.

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A conti fatti erano quindi circa 100 i manifestanti che hanno preso parte al sit in dedicato al "Orgoglio della destra". Diverse centinaia di cittadini hanno invece preso parte alle contromanifestazioni organizzate da partiti e associazioni di centro sinistra.

Reggio Emilia, la sinistra accusa: "La destra in piazza Martiri 7 Luglio è un provocazione" REGGIO EMILIA Un centinaio di manifestanti hanno preso parte al sit in dedicato al "Orgoglio della destra" a Reggio Emilia in piazza Martiri del 7 luglio, luogo caro alla sinistra, che ha organizzato due contrmanifestazioni - GUARDA LO SPECIALE

A scortare le manifestazioni, tutte svolte in contemporanea tra le 10 e le 13, un significativo contingente di pubblica sicurezza, composto, solo in piazza Martiri, da almeno 40 agenti delle forze dell'ordine in divisa, più personale in borghese. Non ci sono stati scontri, a parte i tentativi di alcuni "cani sciolti" di entrare in piazza Martiri del 7 luglio per protestare contro la presenza della destra, tentativi neutralizzati dalle forze dell'ordine.

"Non volevamo negare il diritto di manifestare - ha detto il sindaco Luca Vecchi sul palco di piazza Prampolini - ma solo rispondere a rigurgiti del passato. L'iniziativa della destra si è proposta, almeno inizialmente, con propositi provocatori ed evocativi di simboli si un periodo tragico. Grazie alla Liberazione alla Costituzione abbiamo una convivenza civile in questo paese da 70 anni. È un atto di chiarezza ribadirlo".

In piazza Martiri del 7 luglio, Luca Tadolini, uno degli organizzatori della manifestazione di orgoglio della destra, ha detto: "Il sindaco è invitato in questa piazza, qui c'è la festa. Altro che manifestazione lugubre e violenta". Alle 11,30 si è tenuto un minuto di silenzio per le vittime della violenza politica, atto definito da Tadolini come "segno di pacificazione".

Piazze Contro, la destra reggiana: "Il Pd sbaglia, siamo pacifici" REGGIO EMILIA In piazza Martiri del 7 luglio, Luca Tadolini, uno degli organizzatori della manifestazione di orgoglio della destra, ha detto: "Il sindaco è invitato in questa piazza, qui c'è la festa. Altro che manifestazione lugubre e violenta" - GUARDA LO SPECIALE

In piazza anche Manuel Negri, indagato per concorso in minacce gravi dopo alcuni raid di estrema destra nei pressi delle sedi Pd e Caritas di Reggio Emilia: Negri ha smentito ogni coinvolgimento diretto nelle azioni. Alle 12,30, terminata la manifestazione della destra, in piazza Martiri del 7 luglio, scortato dalle forze dell'ordine, è entrato il corteo dei centri sociali, che ha reso omaggio al monumento ai caduti della Resistenza.

Reggio Emilia, la protesta dei centri sociali contro la destra in piazza Martiri REGGIO EMILIA I centri sociali e gli antagonisti reggiani hanno formato un corteo che si è spinto fino a piazza Martiri del 7 Luglio, quando la destra aveva terminato il suo sit-in organizzatore che aveva scatenato polemiche e contro manifestazioni in città - GUARDA LO SPECIALE

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