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L’asilo più bello del mondo richiede un restyling totale

Approvato il piano dei lavori di adeguamento antisismico per 400 mila euro Interventi necessari dopo quelli avvenuti a pochi giorni dal terremoto del 2012

REGGIO EMILIA. È una struttura considerata la bandiera del sistema delle scuole e degli asili nido reggiani nel mondo. Ma la scuola per l’infanzia Diana, situata all’interno del Parco del Popolo di Reggio e celebrata negli anni Ottanta come “l’asilo più bello del mondo”, mostra ormai i suoi anni anche a causa del terremoto del maggio 2012, in seguito al quale la struttura del Diana ha subito ingenti danni.

Segni tali da determinare la necessità di provvedere all'inoltro alla Regione Emilia Romagna della richiesta di ammissione a un finanziamento in base al Programma delle opere pubbliche e dei beni culturali, che in questi giorni ha generato i suoi frutti.

I danni più gravi erano già stati riparati nell’immediatezza con un esborso da parte del Comune di Reggio. Ora, però, si tratta di intervenire a livello strutturale, coperto con un investimento di rilievo. Parliamo infatti di ben 400mila euro, messi ora a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna dopo aver passato tutta la trafila burocratica, giunta ora all’approvazione del piano esecutivo.

Parliamo di 283mila euro che verranno spesi per le opere strutturali e le finiture, altri 6mila euro serviranno per gli impianti. Se si aggiungono le spese tecniche, le perizie dei geologi e degli altri professionisti, si raggiunge in un battito di ciglia la somma di 400mila euro, 14mila dei quali messi a disposizione dal comune di Regigo.

Il progetto di «miglioramento sismico» sarà così realtà

una volta terminati i lavori che riporteranno l’asilo Diana ai livelli più alti, quelli che servono per fargli mantenere fede alla sua reputazione, circolata grazie a uno storico articolo in prima pagina sul settimanale Newsweek, che ha fatto da traino al sistema reggiano. (e.l.t.)

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