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Scattata da Febbio la sfida di sleddog “Balla coi lupi”

Fino a domenica la traversata dell’Appennino sulle slitte trainate da splendide mute di cani

VILLA MINOZZO. Ha preso il via da Febbio l’ottava edizione della ormai molto attesa traversata dell’Appennino con i cani da slitta, denominata “Balla coi lupi”, che in questi anni da iniziativa quasi pionieristica è divenuto un evento consolidato che ad ogni tappa porta un clima di festa in ogni località toccata.

La commistione di paesaggi innevati (anche ieri sull’Appennino è tornata una nevicata sufficientemente copiosa), lo spettacolo delle slitte e soprattutto delle mute di cani, per lo più Siberian Husky o Alaskan Malamute, veramente splendidi. Ma questo non distolga dall’aspetto sportivo della competizione, che per gli equipaggi e i musher (i conducenti delle slitte) è veramente impegnativo.

Oltre all’elemento fisico, in questa disciplina l’arma essenziale è ad esempio una perfetta armonia tra il conducente “umano” e la muta di cani, che si raggiunge soltanto attraverso lunghi allenamenti e la cura quotidiana. Anche per la bellezza dei percorsi, che interessano tutto l’arco appenninico della nostra provincia (con sconfinamento finale sull’Appennino parmense), fa sì che per partecipare arrivino equipaggi da tutta Italia, ma quest’anno è presente anche un equipaggio svizzero.

Nelle settimane scorse il percorso e le varie tappe sono state attentamente pianificate e preparate, anche se solo da poco si è potuta avere la certezza di disputare la manifestazione visto che fino alla fine di gennaio era arrivata pochissima neve sul crinale. Le condizioni meteo restano comunque l’incognita sempre in grado di modificare il tracciato, in caso di cambiamenti improvvisi che rendano difficili o rischiosi alcuni passaggi.

Dopo la partenza da Febbio gli equipaggi sono arrivati al Rifugio dell’Abetina Reale, per poi fare ritorno alla località sciistica villaminozzese.

Giovedì 5 febbraio si andrà da Febbio fino al Passo di Lama Lite, al Rifugio Battisti, poi la Presa Alta e l’arrivo previsto a Ligonchio, in quella che si presenta sulla carta come la tappa più impegnativa. Venerdì in mattinata ci sarà il trasferimento a Succiso, e poi da qui la quarta tappa da Succiso al Passo Scalucchia, Alpe di Succiso e ritorno a Varvilla, con probabile campo notturno dove gli equipaggi e i cani dormiranno all’aperto. Sabato la quinta tappa porterà gli equipaggi da Succiso al Rifugio Rio Pascolo prima di rientrare.

Domenica ultima tappa in territorio parmense, da Pian della Giara fino a Schia. Grazie anche a Balla coi Lupi, questa disciplina spettacolare e molto ardua per chi la pratica, ha ormai una tradizione solida anche sul nostro territorio, che esprime anche un pluricampione europeo: il musher villaminozzese Andrea Marcenaro, più volte medaglia d’oro continentale di sleddog, la definizione internazionale della corsa su slitte trainate da cani.
 

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