Menu

La Cispadana nell’elenco del decreto Sblocca Italia

Per il collegamento autostradale tra Reggiolo e Ferrara già pronti 1,3 miliardi ma l’opera è contestata da 5 Stelle, Prc e dai comitati ambientalisti locali

REGGIOLO. Una spinta che dovrebbe essere “decisiva” per la realizzazione dell’Autostrada Cispadana è arrivata in questi giorni dall’approvazione del decreto cosiddetto “Sblocca Italia” proposto dal Primo ministro, Matteo Renzi proprio per “passare dal dire al fare” per accelerare il completamento dei lavori delle grandi opere in cantiere in tutta Italia.

Tra quelle citate dal decreto, e già finanziata con 1,2 miliardi di euro grazie al Project Financing promosso dalla Regione Emilia Romagna, c’è anche l’Autostrada Cispadana, il tracciato di circa 67 chilometri che dovrebbe collegare l’autostrada del Brennero, dal casello di Reggiolo-Rolo, all’A13 (l’autostrada Bologna-Padova) e alla Ferrara-mare, attraversando, in particolare la Bassa modenese e una parte della Bassa ferrarese. Proprio da queste due province arrivano le reiterate proteste del mondo ambientalista, ma anche da parte del Movimento 5 Stelle regionale e da Rifondazione comunista.

«Utilizziamo il miliardo e trecento milioni che servono per la Cispadana nelle opere di prevenzione del dissesto idrogeologico». Chiedono i deputati Maria Edera Spadoni, Vittorio Ferraresi, e Michele Dell’Orco che definiscono l’autostrada regionale «una infrastruttura inutile». «Secondo i Consorzi di bonifica dell'Emilia-Romagna nella nostra Regione il valore del dissesto idrogeologico sta superando la soglia del miliardo di euro. Il M5S si è da sempre battuto su questo tema. Invece di investire in queste necessarie opere di prevenzione – dicono i tre parlamentari – la Regione Emilia-Romagna è interessata alla realizzazione della prima autostrada regionale, la Cispadana. Questa opera rientra nell’elenco dei cantieri che partiranno con il varo del pacchetto “Sblocca Italia” del Governo Renzi. Questa infrastruttura, poco utile a livello trasportistico e dispendiosa visto che supera di gran lunga il valore medio nazionale per km di autostrada, attraverserà le province di Reggio, Modena e Ferrara e andrà a collocarsi in un territorio che ha dimostrato tutta la sua fragilità a livello sismico e idrogeologico».

«I parlamentari 5 Stelle non strumentalizzino le tragedie capitate nel nostro Paese e nel nostro territorio a fini propagandistici. La realizzazione dell’arteria autostradale Cispadana – hanno immediatamente replicato i parlamentari modenesi del Pd - infrastruttura strategica per le interconnessioni di un territorio come quello della bassa modenese, non è affatto in antitesi con interventi di prevenzione e messa in sicurezza del territorio».

Anche Prc è contraria alla realizzazione dell’Autostrada Cispadana: «Il governo Renzi ha intenzione di inserire nel decreto “Sblocca” Italia una serie di grandi opere fra cui il passante autostradale di Bologna e l’autostrada Cispadana. Una scelta utile solo ad accelerare l’iter di opere fortemente contestate dai cittadini per il loro devastante impatto».

«Non è chiaro – rilevano il segretario Stefano Lugli e la vice segretaria Sara Visintin – cosa dovrebbe sbloccare il decreto, se non elargire

l’ennesimo regalo a cavatori e costruttori, gli unici a cui servono queste grandi opere. L’Emilia-Romagna negli ultimi anni ha subito un terremoto e un’alluvione. In questo contesto l’unica grande opera che serve è la messa in sicurezza di un territorio sempre più fragile ed esposto».

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro