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Maxi sequestro di metanfetamina “Shaboo-Ice", 3 arresti

Un chilo di metanfetamina con grado di purezza al 90% del controvalore di 400.000 euro circa sequestrati dai carabinieri Un cittadino cinese e due vietnamiti finiscono in cella, la sostanza stupefacente nascosta nell’acetone

REGGIO

Le indagini dei carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Reggio hanno permesso di mettere le mani su un ingente partita di stupefacente altamente tossico ovvero metanfetamina cloridrato in cristalli destinata ai giovani reggiani. Un cinese e due vietnamiti arrestati, un chilo di metanfetamina con grado di purezza al 90% sequestrata per un controvalore di 400.000 euro sono i numero dell’operazione condotta dai carabinieri che hanno sequestrato anche bottigliette di solvente profumato per unghie che sarebbe stato utilizzato per l’occultamento delle dosi con pericolo di rendere letale una sostanze di per se già altamente tossica.

Questo quanto emerso durante la conferenza stampa appena terminata in cui erano presenti i vertici del comando provinciale reggiano e il comandante del Ris di Parma (presente data l’eccezionalità del quantitativo sequestrato e la tipologia altamente tossica dello stupefacente).

L'ingente sequestro riguarda in particolare metanfetamina cloridrato in cristalli (Ice). Secondo le indagini era destinata ai giovanissimi sia orientali che emiliani. L'immissione nel mercato dell'Ice sequestrato, sostanza di per se già altamente tossica, sarebbe stata ulteriormente nociva per la salute degli eventuali consumatori laddove si consideri che l'acetone contenuto nel solvente per unghie sequestrato dai carabinieri è da ritenersi sostanza finalizzata all’occultamento e trasporto del narcotico. La rilevante operazione ha avuto esito grazie al recente arresto di un altro cittadino cinese, trovato in possesso di varie dosi di metanfetamine del tipo Ice, in contatto con il connazionale arrestato unitamente ai due vietnamiti. L'ipotesi investigativa è che nell'area di via Turri il mercato delle anfetamine fosse gestito dalla malavita cinese e trova le dovute conferme nell'odierna attività condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale reggiano. Sono stati sequestrati 951 grammi di metanfetamine in cristalli del valore di 400.000 euro circa e arrestati, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, il cittadino cinese Paopao JI, 28enne residente a Sassuolo (Mo) e i cittadini vietnamiti Thui Lai Xuan 29enne e Cuong Vu Anh 26enne, entrambi senza fissa dimora ed assolutamente sconosciuti ai terminali della banca dati nazionale.

Oltre all'ingente partita di stupefacenti, che i tre occultavano in un armadio di una camera d'albergo della zona stazione della città, i carabinieri hanno sequestrato anche confezioni da 125 ml di solvente per unghie. I tre accusati di concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti questa mattina compariranno davanti al Tribunale di Reggio per rispondere delle accuse loro contestate. Da registrare che in prima battuta le analisi sullo stupefacente sequestrato, immediatamente eseguite dai Ris carabinieri di Parma attesa l’eccezionalità del sequestro, ne hanno rivelato un grado di purezza pari al 90%.  Alla conferenza stampa, a conferma dell’importanza investigativa, oltre al comandante provinciale colonnello Paolo Zito ed al comandante del reparto operativo tenente colonnello Alessandro Dimichino, era presente il comandante del Ris di Parma, tenente colonnello Giampietro Lago.

L’esito dell’attività, nata grazie al recente arresto del cittadino cinese Ying Tefeng 32enne, conferma le ipotesi investigative che vedrebbero la malavita cinese, alleata con altre fazioni asiatiche,  sbarcare con prepotenza nel mercato delle droghe sintetiche in un'area quale quella di via Turri dove la stessa malavita gestisce anche l'altrettanto remunerativo malaffare correlato allo sfruttamento della prostituzione, elementi che da tempo hanno portato i carabinieri ad aumentare esponenzialmente l’attenzione investigativa sul quartire. Quando si parla di "Ice" , "Shaboo", "Shabu" (termine in uso nelle Filippine) o " Crystal meth" ci si riferisce alla forma più pura della metanfetamina, ovvero cristalli solitamente limpidi di d-metanfetamina cloridrato (si ottiene la forma -d solo se viene ottenuta per riduzione dell'efedrina con iodio e ipofosfito - metodo amatoriale - mentre se viene ottenuta per aminazione riduttiva del fenil-2-propanone - metodo industriale -

si ottiene il racemo). Spesso viene fumata o iniettata con effetti di gran lunga superiori alle altre vie di assunzione. L'effetto molto lungo (6-12 ore) è una delle caratteristiche principali di questo tipo di sostanze, che dal punto di vista dell'abusatore le differenziano dalla cocaina.

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