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Avvelenato e abbandonato davanti al canile di Arceto

Il cucciolo era stato lasciato in una scatola ma si era andato a nascondere Le volontarie: «Ignobile trattarlo così: se non lo avessimo visto sarebbe morto»

SCANDIANO (REGGIO EMILIA).

Lo hanno lasciato dentro a una scatola. Al freddo. Pensando che bastasse appoggiarlo nei pressi del cancello del canile perchè qualcuno si accorgesse di lui. E lo salvasse. Sì, perchè il cucciolo stava per morire. Ucciso da veleno per topi, inghiottito non si sa come. Invece, la mano dei volontari ha fatto il miracolo. Ma la sua storia è l’ennesimo caso di crudeltà.

IL RITROVAMENTO. Tutto è successo sabato 28 febbraio, al canile di Arceto. «Verso le 20.15, quando l'ultima persona del canile se ne stava andando, si è accorta che fuori dal cancello era stata lasciata una scatola aperta» spiega una volontaria. Dentro, però, non c’era niente. «Guardandosi un po’ intorno si è accorta che sotto al cassone del pane si era nascosto un cucciolo di due mesi. Era in pessime condizioni - prosegue - ed era stato barbaramente abbandonato in quello stato».

AVVELENATO. La volontaria è riuscita a prenderlo. Ma Lauro, come è stato ribattezzato, stava molto male. «Ci siamo accorti che era stato vittima di avvelenamento: veleno per topi» spiega la volontaria. Per lui sono scattate subito le cure dei veterinari di Scandiano che solitamente seguono il canile, e a cui va il ringraziamento della struttura. Una corsa contro il tempo che, per ora, sembra aver dato buoni risultati. Lauro si sta riprendendo.

L’APPELLO. «Sicuramente presto sarà in grado di essere adottato, ma noi come volontari di un canile e come persone indignate da tanta ignoranza vorremmo denunciare questo fatto e sapere se magari qualcuno lo riconosce e ci sa dare informazioni su chi possa aver fatto un simile gesto» prosegue. «Purtroppo non è la prima volta che i cani vengono lasciati

da noi in modo poco ortodosso: a volte vengono letteralmente lanciati oltre la recinzione. Eppure, abbiamo sempre detto che basta presentarsi civilmente e spiegare la situazione. Lauro è stato fortunato: se non lo avessimo trovato sarebbe morto». Per info: canile di Arceto 0522-980.505.

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