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NOVELLARA

I giapponesi gustano l’aceto balsamico della San Giacomo

Una delegazione di cinque produttori giapponesi della prefettura di Wakayama, in Italia per promuovere gli ingredienti della cucina giapponese, a Novellara

NOVELLARA. Una delegazione di cinque produttori giapponesi della prefettura di Wakayama, in Italia per promuovere gli ingredienti della cucina giapponese, dopo aver visitato la Toscana, l’Umbria e Milano, hanno fatto tappa anche a Novellara, per una visita all’Acetaia San Giacomo.

Per vedere come è organizzata un’acetaia tradizionale, ma anche per sperimentare una degustazione di prodotti reggiani e giapponesi assieme:con sake, umeshu, aceto di riso, pepe giapponese da una parte e Parmigiano Reggiano, ricotta, aceto balsamico, prosciutto, verdure dall’altra.

A organizzare il tour, la giornalista giapponese Ikuko S. Kaitani.

Fra gli ospiti c’era anche il sommelier e bartender del ristorante “Spiaggia” di Chicago, noto per essere il ristorante preferito di Obama, dove si usa l’aceto balsamico prodotto nell’acetaia novellarese, in strada Pennella, in un’antica casa colonica immersa fra i campi coltivati di villa Boschi, fondata e gestita con competenza e passione da Andrea Bezzecchi, da tempo impegnato a fare della sua acetaia un crocevia internazionale del gusto. Nella Bassa, vista come metafora dell’ospitalità emiliana, “terra di cantanti, artisti, lambruschi, maiali, formaggio e aceti balsamici”.

Nella convinzione che, per capire e apprezzare a fondo i prodotti enogastronomici di eccellenza della pianura emiliana,

la terra più ricca in Italia e in Europa di prodotti certificati di qualità, bisogna respirare la nebbia delle Valli e visitare almeno una volta un solaio e un fienile adibito ad acetaia per ritrovarvi «il mistero e la magia di una fucina alchemica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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