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Impiegato rubava i macchinari dall’azienda e l’amico li rivendeva su ebay

Bagnolo, denunciato il capo del magazzino della ditta che produce motoseghe e attrezzature da giardinaggio

BAGNOLO. Furto aggravato è l’accusa mossa al dipendente “infedele” di una nota azienda, leader nella vendita di macchinari per giardinaggio. I carabinieri hanno recuperato motoseghe, pompe per irrigazione e altri macchinari, per un controvalore di varie migliaia di euro, venduti su ebay da un complice, dopo essere stati rubati dal magazzino. Ad accorgersi dei furti e della truffa è stata la stessa azienda di Bagnolo quando ha scoperto che su ebay era in vendita un prototipo di motosega non ancora in commercio, poiché ancora in fase sperimentale, e quindi non poteva che essere stato rubato nella stessa azienda che ha provveduto a denunciare l’accaduto ai Carabinieri di Bagnolo in Piano. I militari , dopo una complessa indagine investigativa, hanno svelato il mistero. Da circa due anni il responsabile del magazzino, infatti, rubava i macchinari dall’azienda che poi cedeva ad altro reggiano che a sua volta, forse ad insaputa della provenienza, li commercializzava in Internet. Con l’accusa di furto aggravato e continuato i carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano hanno quindi denunciato alla Procura di Reggio un insospettabile 50enne reggiano risultato essere un infedele dirigente aziendale. Inizialmente le attenzioni investigative dei Carabinieri si sono rivolte nei confronti di un bolognese 53enne risultato essere l’acquirente del prototipo commercializzato su ebay. Da lui si arrivava al venditore in Sicilia, identificato in un 31enne messinese, che nel corso di una perquisizione veniva trovato in possesso di due motoseghe (una nuova ed una usata) entrambe provento di furto ai danni della ditta di Bagnolo. Nel proseguo delle indagini si accertava che il giovane siciliano aveva acquistato - in buona fede – le motoseghe da un sito internet i cui accertamenti hanno svelato essere gestito da un 45enne di Toano. Su quest’ultimo convergevano le indagini dei carabinieri di Bagnolo culminate con l’esecuzione di una perquisizione eseguita lo scorso fine aprile che portava al rinvenimento e sequestro di una motosega, un’idropulitrice ed un decespugliatore. Macchinari questi risultati essere tutti provento di furto compiuto ai danni della stessa azienda. Nel proseguo delle indagini i Carabinieri accertavano che il 45enne veniva “approvvigionato” di tali macchinari da un insospettabile, in quanto incensurato, 50enne di Reggio Emilia risultato poi essere, appunto, un dirigente dell’azienda derubata essendone il responsabile del magazzino.

Nei suoi confronti venivano acquisiti incontrovertibili prove in ordine al reato di furto aggravato e continuato. Secondo gli esiti investigativi da circa due anni l’infedele dirigente “alleggeriva” il magazzino rubando i macchinari che poi rivendeva al 45enne

di Toano che a sua volta pratica l'e-commerce rivendendoli sul suo sito internet. Nel corso della perquisizione a carico del responsabile del magazzino, i carabinieri rinvenivano e sequestravano ulteriori macchinari sottratti all’azienda (motoseghe, pompe per irrigazione e altri macchinari).

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