Quotidiani locali

Rinasce oggi Atelier Bligny l’altra voce dell’Area Nord

Nella vecchia sede del circolo Pistelli apre il laboratorio pensato da Eutòpia Centro culturale e luogo di studio, ospiterà mostre, incontri e concerti

REGGIO. Lungo la “Route 66” di Reggio, come la definisce Antonio Canovi, equidistante dalla multietnica via Adua, dalla luce mondiale di Reggio Children e del futuro Tecnopolo, nasce oggi l’Atelier Bligny, il centro culturale pensato dall’associazione Eutòpia e dalla Circoscrizione Nordest e realizzato dagli architetti Alessandro Ardenti e Roberto Nasi di Dittongo in via Bligny, al civico 52.

Una nascita che è una rinascita, perché negli stessi locali che da oggi ospiteranno le iniziative del centro sorgeva il circolo Pistelli, un tempo fiorente centro di aggregazione della città operaia. Sì, perché dietro questa iniziativa c’è la voglia di rigenerare un luogo e un quartiere che porta con sé un’eredità storica e culturale fondamentale per la città, quella delle Officine Reggiane, i cui operai vivevano nelle strade dell’Area Nord.

Proprio le Reggiane, il cui “scheletro” ospiterà i locali e i laboratori di ricerca del Tecnopolo, continueranno a costituire il luogo dell’eccellenza industriale e tecnica della città, un luogo che, come nello scorso secolo è però figlio dell’incrocio tra il “vecchio” sapere produttivo e la nuova componente umana, oggi costituita dai nuovi reggiani che abitano la zona di Santa Croce.

Alle ore 11 di oggi dunque i battenti della porta dell’Atelier si apriranno, rivelando due installazioni: “Mixité – Editti della Memoria”, parte del Circuito Off di Fotografia Europea e realizzata da Dittongoarchitetti, con una performance di PsikoPatik. Ci sarà pure una postazione virtuale: ne parla Daniele Castagnetti, con il commenta di Antonio Canovi.

Alle 12 “Aperitivo Reggiane” con gli scatti di Fabrizio Ciccoli e Fabio Boni che mostrano i diversi volti de“La fabbrica immensa”, con le interviste di Antonio Canovi e le ”Letture operaie” di Sandra Palmieri. Alle 13 ci sarà il ”Desco Co-operativo”, mentre dalle 14 alle 16 cominceranno le proezioni presso il laboratorio di cinema: i film in scaletta sono: “Buongiorno Territorio”, di Alberto Pioppi e Mauro Incerti, “Sguardi dal Basso”, di Alessandro Ardenti; “Attraverso i muri”, di Roberto Nasi, “Passaggi a Nordest”, di Nico Guidetti, “Reggiane underground”, di Antonio Canovi e Daniele Castagnetti e “Oidp: Reggio e i giovani”, di Nico Guidetti.Alle 16 si aprono le iscrizioni alla Scuola popolare di cinema,

tenuta daNico Guidetti, mentre alle 17.30: Dittongo spiega che cosa sia un “Cortile di città”, attendendo l’arrivo di Tiziano Bellelli, che canterà le canzoni della Frontiera (route Bligny, non la 66). Alle 20.30 infine la proiezione del film di Eramanno Olmi, “L’albero degli zoccoli”.

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