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SCandiano

Continuano gli incendi allerta per due settimane

SCANDIANO. Con la grande ondata di siccità torna anche l'allerta incendi. Quest'estate focolai, seppur di piccola entità, sono stati registrati in particolare a Cà di Roggio e nel bacino del Rio...

SCANDIANO. Con la grande ondata di siccità torna anche l'allerta incendi. Quest'estate focolai, seppur di piccola entità, sono stati registrati in particolare a Cà di Roggio e nel bacino del Rio Rocca tra Scandiano, Casalgrande e Castellarano, al Muraglione di Baiso e nell'alto crinale da Toano a Ramiseto, da Villaminozzo a Vallisnera di Collagna. E risale a martedì l'ultimo episodio incendiario che è dilagato sulle pendici del monte delle Tre croci a Scandiano dove hanno preso fuoco diversi arbusti a bordo della strada. Si è dimostrata indispensabile l'attività di avvistamento e di controllo del territorio condotta dalle otto squadre da cinque avvistatori l'una che il Coordinamento provinciale della associazioni di Protezione civile ha allestito. In supporto al corpo forestale e ai vigili del fuoco, le squadre di volontari, coordinate da Mirco Ricchetti dell'Associazione nazionale alpini e da Walter Bonilauri del Campanone di Scandiano, hanno fatto sì che piccoli incendi, propagandosi, non provocassero danni significativi. «Il merito di un bilancio finora estremamente positivo per quanto riguarda gli incendi boschivi – ha affermato la presidente della Provincia Sonia Masini – va all'intensa opera di prevenzione attuata dalla Provincia attraverso il proprio piano di emergenza, ma soprattutto all'impegno dei tanti volontari che assicurano alla nostra comunità un contributo fondamentale». Il periodo di massima allerta, scattato il 21 luglio in tutta la regione, proseguirà fino al 2 settembre e sarà affrontato con il coordinamento della Sala operativa unificata della Regione, che sarà a stretto contatto con il Centro funzionale Meteo di Arpa per le valutazioni delle condizioni meteorologiche. A Vezzano o nelle pinete di Castelnovo Monti e Toano in queste ore sono stati intensificati controlli preventivi in relazione alla predisposizione del territorio agli incendi dal punto di vista morfologico e ambientale. Rimane fondamentale però la buona condotta del cittadino che intenda usufruire dei boschi: la violazione dei divieti previsti nella fase di grave pericolosità per incendi boschivi comporta sanzioni multe che partono da 1000 euro. Va ricordato che l'accensione di fuochi all'aperto è vietata a meno di 100 metri dal limite del bosco e a meno di 200 m. durante i periodi d'allerta incendi. Mentre è permesso bruciare il materiale di risulta dei lavori forestali, qualora si

avverta la stazione forestale entro le 48 ore precedenti. Per ogni segnalazione d'incendio contattare tempestivamente il Corpo forestale dello Stato al 1515 o i vigili del fuoco al 115 oppure il Centro operativo regionale ai numeri 051-5274200 o 800-0841051.

Valentina Barbieri

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