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Talento del pugilato muore in moto 

Non ce l’ha fatta lo studente 20enne di Castelnovo Sotto caduto lunedì a Sesso. Kamal frequentava l'Ipsia e faceva parte del team Olympia Boxe
 

CASTELNOVO SOTTO

Non ce l’ha fatta, Kamal Abdel Jalil. Il cuore del 20enne di Castelnovo Sotto, protagonista di un grave incidente lunedì sera a Sesso, ha cessato di battere ieri mattina alle nove: troppo gravi le lesioni che lo studente ha riportato nello schianto.

Il giovane, lunedì alle 18, viaggiava in sella a una potente moto Triumph quando ha perso il controllo del mezzo nell’affrontare una rotonda. Poi la moto si è piegata sull’asfalto e Kamal è stato scaraventato con violenza sul prato. Un impatto violentissimo, che ha avuto conseguenze tragiche: all’arrivo dei soccorritori le condizioni del ventenne erano già apparse gravissime.

Caricato sull’ambulanza, ha avuto un primo arresto cardiaco: i volontari del 118 sono riusciti a rianimarlo una prima volta, ma poi una volta al pronto soccorso il cuore del 20enne ha smesso di battere di nuovo. Ma anche in quella circostanza i medici dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio sono riusciti a rianimarlo e a portarlo in sala operatoria, dove il ragazzo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Poi, ieri mattina, il decesso.

La notizia della morte di Kamal ha fatto subito il giro di tutta la Bassa: prima a Castelnovo Sotto, dove il 20enne di origini marocchine – che frequentava l’Ipsia, indirizzo meccanico, a Reggio – abitava con la famiglia (lascia il padre, la madre e una sorella più giovane), poi fino a Guastalla, dove svolgeva gli allenamenti di pugilato. Il giovane era iscritto alla Olympia Boxe con sede a Carpi, che da qualche tempo collabora con la Boxe Guastalla, che mette a disposizione le proprie strutture per i giovani pugili. Increduli i dirigenti e il suo allenatore, Antonio Manfredini: «Un ragazzo buono e tranquillo – commenta costernato Manfredini, che meno di un anno fa ha perso anche il proprio maestro, Paolo Motta – che aveva la sua vita in mano e un grande talento, anche se a volte incostante. Era con noi da circa due anni, dopo qualche mese di pausa stava per riprendere l’attività e avrebbe dovuto sostenere le visite mediche».

Immediate anche le reazioni sul web: tantissimi ragazzi hanno pubblicato sulle proprie bacheche un messaggio di cordoglio in ricordo dell’amico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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