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Passata la notte di paura, ora si contano i danni ma anche le numerose scosse di assestamento. Oggi scuole tutte chiuse. a Reggiolo c'è bisogno di acqua.

Continuano le scosse. Dalla mezzanotte di ieri ne sono state registrate altre 42, la più forte delle quali, alle 6 di questa mattina, era di magnitudo 3.8.    La situazione a Modena, Ferrara, Mantova

Ore 22.20 Altri sfollati. In via Gorizia numeoro 16, otto famiglie hanno dato l'allarme. Chiamati i vigili del fuoco, i sopralluoghi hanno decretato l'inagibilità della palazzina. In trenta sono stati evacuati e trasferiti per la notte nella palestra della scuola elementare Bergonzi.

Ore 18.30 Donna cade dal balcone. A Bagnolo, una cittadina ghanese di 36 anni è rimasta ferita in seguito a una delle scosse di terremoto, che l'ha sorpresa mentre si trovava sul balcone. La donna, caduta da un'altezza di tre metri, non versa in gravi condizioni. E' ricoverata invece all'ospedale di Guastalla la 31enne cinese che questa mattina si è lanciata dalla finestra per la paura dall'abitazione di via Frassinara 2 a Campagnola. La donna ha riportato una frattura alla schiena. 

Ore 18.25 Chiusa la chiesa di San Bernardino. A causa di una cospicua caduta di calcinacci è stata chiusa anche la chiesa di San Bernardino, nel comune di Novellara.

Ore 18.20 Chiusi il teatro e il cimitero di Rio Saliceto. Le violente scosse di oggi hanno provocato seri danni al teatro e al cimitero di Rio, che sono stati chiusi a causa di una cospicua caduta di tegole e comignoli. Chiuse per inagibilitò anche la chiesa e la canonica di Ca' de Frati, così come la chiesa di Rio Saliceto è stata transennata per precauzione.

Ore 18.15 Inagibile un'azienda di Correggio. Impiegati  e alcuni clienti dell'azienda Poker srl, con sede in via Fosse Ardeatine 2 a Correggio, sono usciti incolumi dalla sede della ditta nonostante il crollo di una parete interna. L'edificio è stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco

Ore 18.10 Dimessa la studentessa ferita. Una ragazzina di 13 anni è rimasta ferita in seguito alla scossa delle 9 alla palestra comunale di Luzzara. La studentessa è stata colpita da alcuni calcinacci ed è rimasta ferita alla testa. E' stata medicata e dimessa con una prognosi di un giorno.

Ore 18 Nuovi sfollati a Reggiolo. Sale a più di 150 il numero delle persone sfollate a Reggiolo. A quelle costrette a uscire di casa per i danni del sisma di domenica scorsa, ieri si sono aggiunte altre 26 famiglie. Venti (per un totale di 73 sfollati) hanno dovuto lasciare un palazzo a cinque piani di via Respighi 8. Altre sei famiglie, per un totale di una trentina di persone, sono state sfollate dalle abitazioni di via XXV Aprile.

Ore 17.30 Forme di Parmigiano. Altri 550.000 pezzi tra forme di Grana e Parmigiano, in aggiunta ai 500.000 già colpiti dalla scossa del 20 maggio scorso: questo secondo Coldiretti Lombardia, il bilancio delle nuove scosse di terremoto nei caseifici della pianura padana. Strutture che ora, come gli allevamenti da latte, "rischiano il collasso".

Ore 17.25 Lutto nazionale. Il Governo intende dichiarare il prossimo 4 giugno giornata di lutto nazionale per il sisma che ha colpito l'Emilia. Lo ha detto il sottosegretario Antonio Catricalà in un'informativa al Senato.

Ore 17.22 La solidarietà. La Caramella Buona Onlusmette a disposizione quattro posti letto per l’emergenza terremoto nella propria Casa Buona di Reggio Emilia. Numero Verde  800.311.960 www.caramellabuona.org

Ore 16.00 La prefettura, d'accordo con i Comuni ha disposto la chiusura delle scuole per domani in tutta la provincia. I sindaci di Luzzara, Guastalla e Reggiolo potranno decidere di prolungare la chiusura anche per altri giorni con apposite ordinanze. Intanto dal summit dei sindaci arrivano nuove drammatiche notizie: a Guastalla, Reggiolo e Luzzara, gli sfollati aumentano di ora in ora.

Ore 15.45 Gli ospedali. Sono operativi i cinque ospedali - Correggio, Guastalla, Scandiano, Montecchio Emilia e Castelnovo Monti - della Provincia di Reggio. Lo rendo noto la direzione dell'Azienda Usl reggiana. Le cinque strutture "sono operative e agibili ed il personale è allertato per offrire assistenza. In tutti e cinque gli ospedali della provincia - viene precisato in una nota - sono stati dimessi in mattinata i pazienti non gravi, in grado di rientrare a domicilio, per mettere a disposizione posti letto per pazienti provenienti dalle zone maggiormente colpite dal sisma" che ha nuovamente fatto tremare la terra in Emilia.

Ore 14.40 Informa una nota diffusa dal Comune che

L'appello per le scuole. I genitori dei bambini, - dice sempre la nota del Comune -  che frequentano scuole aperte al pomeriggio, sono stati contattati per venire a prendere i bambini. I bambini, delle famiglie che non possono raggiungere le scuole, sono custoditi da personale scolastico in spazi esterni di pertinenza delle scuole stesse. Proseguono intanto i sopralluoghi nelle scuole e negli altri edifici pubblici più sensibili, circa 400, di competenza del Comune di Reggio.

E’ stato attivato il Centro chiamate del Servizio manutenzioni del Comune di Reggio, al fine di raccogliere le segnalazioni di eventuali danni, anche su strutture private, verificatisi nel territorio del comune. Il numero a cui rivolgersi è 0522.456008. Il Centro chiamate è attivo fino alle 19 di stasera e domani, lunedì 21 maggio, dalle ore 8 alle 17.In alternativa, questo tipo di segnalazioni può avvenire anche attraverso la pagina Facebook del Comune di Reggio Emilia.

Ore 14.30 Il Summit. iniziata in Prefettura la riunione dei sindaci e delle forze dell'Ordine per fare il punto sul sisma.

Ore14.19. Sale a 13 il numero delle vittime – È di 13 morti, ma ci sarebbero ancora alcuni feriti, il bilancio del sisma. Al momento è in corso a Marzaglia, al centro unificato di protezione civile, una riunione alla quale partecipano anche il capo del Dipartimento della protezione civile e il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani.

Ore 13,40. Dopo in primo sopralluogo dei vigili del fuoco evacuato e chiuso il Centro commerciale Ariosto.

Ore 13.10 Reggiolo L'ultima forte scossa fa crollare una casa. Si è temuto per una donna che sembrava rimasta sotto le macerie.

Ore 13.00 Ancora scosse. Alle 12.56 la terra ha tremato ancora in maniera lunga e molto forte. Magnitudo 5.8. Nella redazione della Gazzetta, al sesto piano, i giornalisti si sono rifugiati sotto le scrivanie.

Ore 12.50 Ipotesi campo. A Reggiolo il sindaco, Barbara Bernardelli, fa sapere che si sta valutando l'ipotesi di allestire un campo per la notte a uso e consumo di tutti coloro che non intendono trascorrere la notte in casa. L'ipotesi è farlo al Parco dei Salici. "Stiamo valutando il da farsi - dice il primo cittadino di Reggiolo - anche perché stavolta la situazione appare molto più compromessa rispetto al 20 maggio. Si sono aperte ulteriormente le crepe della volta scorsa".

Ore 12.40 Case protette. A Boretto sono state riscontrate lesioni nella casa protetta. E la Provincia fa sapere che si sta valutando l'evacuazione.

Ore 12.30 Le vittime. Per il sisma delle 9.07 di oggi finora sono state accertate dieci vittime, ma il bilancio è ancora provvisorio. Sono 17 le vittime accertate nei due eventi sismici che tra il 20 maggio e oggi hanno sconvolto l’Emilia. Nella scossa delle 4.04 di domenica erano morte infatti sette persone, 7mila gli sfollati.

Ore 12.20 Wi-fi. "Appello ai cittadini: aprite le reti wi-fi per migliore copertura delle zone colpite, aiutando cos ì i soccorsi". La sollecitazione arriva via Twitter da Antonio Di Pietro.

Ore 12.20 No agli scioperi. L'Autorità di garanzia sugli scioperi, alla luce dei gravi eventi sismici che hanno colpito alcune zone del Nord Italia ed in particolare l'Emilia-Romagna, ha invitato le organizzazioni che avevano proclamato uno sciopero nei settori sia delle telecomunicazioni, sia della raccolta dei rifiuti, a garantire il regolare servizio.

Ore 12.02 Musica e concerti. A Reggio si è deciso di rinviare il concerto di Radio Bruno che si sarebbe dovuto svolgere venerdì 1° giugno.

Ore 12.00 A Reggiolo. La rocca di Reggiolo ha riportato danni. Caminetti caduti. Crolli in via Menotti, centro storico transennato.

Ore 12.00 In provincia. A Scandiano non si registrano emergenze particolari. Si invitano tuttavia i genitori dei bambini che frequentano la scuola ad andare a prendere i propri figli che al momento vengono controllati nel giardino: l'attività pomeridiana sarà sospesa.

Ore 11.58 Le vittime. Una donna è morta a Cavezzo, sepolta dalle macerie del Mobilificio Malavasi. Ci sarebbero anche dei feriti. Le vittime del sisma sono così salite a 9.

Ore 11.53 Partito Democratico. E' stata sospesa la direzione nazionale del Pd prevista per oggi pomeriggio a Roma. E soltanto pochi minuti fa il segretario del partito, Pierluigi Bersani, ha detto: "Vado su a vedere che succede", riferendosi all'Emilia, la sua terra

Ore 11.50 Ancora scosse. Un'altra scossa di terremoto è stata avvertita attorno alle 11.40. Lo sciame non si placa. Stavolta la magnitudo è stata di 4.2, profondità 1,2 km

Ore 11.50. Guastalla. E' stata transennata l'ex chiesa di San Carlo, già lesionata durante il terremoto del 20 maggio. Per precauzione sono state chiuse tutte le aziende della zona industriale e sono stati evacuati anche alcuni negozi del centro storico. Il mercato settimanale di domani, che si svolge lungo tutta via Gonzaga, è stato annullato.

Ore 11.50. Le vittime. Sono 8 le vittime accertate del sisma nel Modenese. Tre a San Felice, nel crollo della azienda Meta, 2 a Mirandola, 1 a Concordia, 1 a Finale. Morto anche il parroco di Rovereto di Novi, anche se non Š chiaro se sia rimasto vittima di un crollo o di un malore. A dirlo il com. provinciale dei carabinieri, Salvatore Iannizzotto.

Ore 11.45 Caseifici. Crollo nei caseifici. La scossa ha provocato gravi danni in due caseifici del reggiano. Al Tricolore di via del Gobellino a Reggio sono crollate a terra 30mila forme di Parmigiano Reggiano. Un cedimento della struttura ha causato il crollo di 10mila forme, invece, al caseificio della Lora a Campegine.

Ore 11.32 Chiese. A Gualtieri sono state transennate in attesa di accertamenti le chiese di Santa Vittoria e Pieve Saliceto. Segnalate lesioni alle chiese di Fabbrico e Rolo. Sempre a Gualtieri a Palazzo Bentivoglio si sono registrati alcuni crolli di cornicioni.

Ore 11.30 Due feriti a Rolo e Correggio. A Rolo una donna cinese per la paura si è lanciata da una finestra da un'altezza di 5 metri in una casa di campagna ed è rimasta ferita. A Correggio una donna è rimasta ferita in casa cadendo dalle scale durante la fuga.

Ore 11.15 Profumo a Reggio. Il ministro Profumo ha appena sospeso la visita a Reggio, al centro internazionale Loris Malaguzzi a causa del sisma. La presidente della Provincia, Sonia Masini, ha lasciato il centro Malaguzzi: oggi pomeriggio alle 14.30 riunione istituzionale d'emergenza in  prefettura.

Ore 10.55 Tre i morti. Due persone sono decedute a San Felice in via Perossaro e un terzo a Mirandola in via 25 luglio. I soccorritori parlano di un crollo di capannone a Medolla con persone coinvolte

Ore 09.00 Forte scossa. Alle 9 di questa mattina una scossa di magnitudo 5.7 ha fatto tremare di nuovo l'Emilia. L'epicentro in provincia di Modena. A Reggio tanta paura: la gente si è riversata in strada, le scuole sono state evacuate, e i centralini dei vigili

del fuoco e della protezione civile sono stati presi d'assalto. La scossa è stata avvertita in tutto il nord Italia. Nuovi crolli sono stati registrati stamani, dopo la scossa, nelle zone già fortemente colpite dal terremoto del 20 maggiio: Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro

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