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Irrompe al palasport armato di una spranga

Un giovane di 18 anni ha fatto irruzione al palasport di Montecchio armato di una spranfa. Il tutto per una lite a causa di una ragazza.

MONTECCHIO. A distanza di pochi giorni dalla rissa avvenuta in un parcheggio della centralissima Piazza della Repubblica (conclusasi con l'arresto di 4 persone da parte dei carabinieri di Montecchio), un altro grave episodio si è verificato questa volta all'interno del palazzetto dello sport del paese dove un 18enne è entrato impugnando minacciosamente una spranga.

Non vi è il gesto di un folle dietro l'irruenta condotta tenuta nel palazzetto dello sport di via Fratelli Cervi ma l'assurda reazione di uno studente 18enne per un diverbio avuto poco prima con un coetaneo reo di avergli scucito con uno strattone la manica del giubbotto. Questa in sintesi la vicenda culminata con la denuncia a piede libero che i Carabinieri di Montecchio Emilia hanno inoltrato alla Procura a carico di un 18enne del paese accusandolo di porto di oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri hanno sequestrato la spranga di ferro lunga un metro circa e con diametro di due centimetri. L'origine dei fatti poco dopo le 18.30 quando, su richiesta della Centrale Operativa allertata da un cittadino, una pattuglia della Stazione di Montecchio andava al palazzetto dello sport del paese dove si apprendeva che poco prima aveva fatto irruzione un giovane armato di una spranga. Il giovane inveiva per poi fuggire abbandonando la spranga sul posto, grazie anche all'intervento del cittadino che, vista la situazione, provvedeva a bloccare l'esagitato e a chiamare i carabinieri.

La sbarra della lunghezza di 98 cm e del diametro di 1,5, veniva consegnata ai Carabinieri che la sequestravano. Sulla scorta della descrizione, i Carabinieri avviavano le ricerche del giovane riuscendo a rintracciarlo nel parco posto dietro la Rocca dove aveva trovato riparo e dove in precedenza aveva prelevato la spranga nascosta nei cespugli. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che il giovane aveva commesso
l'irruzione in quanto voleva lavare l'onta per una precedente discussione avuta con un coetaneo per una ragazza. Discussione che aveva visto l'antagonista strattonarlo scucendogli la manica del giubbotto. Ferito nell'orgoglio, il diciottenne si armava della spranga facendo irruzione al palazzetto.

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