Menu

Ad Auschwitz per non dimenticare

Viaggio della memoria per mille studenti reggiani. Durante il tragitto i partecipanti approfondiscono gli eventi legati a quel particolare periodo storico

«Auschwitz sarà come ce l’aspettiamo?». Se lo chiedono i ragazzi delle scuole superiori reggiane che hanno intrapreso la prima tappa del Viaggio della Memoria 2010 organizzato da Istoreco. In totale saranno più di 1000 a visitare i campi di sterminio e concentramento di Auschwitz e Birkenau e la città di Cracovia.

Tre i viaggi in programma con partenze che vanno dalla metà del mese di febbraio sino al 6 marzo.

Il primo viaggio è partito nella mattinata di lunedì 15, con sei pullman e 350 passeggeri, fra studenti e insegnanti degli istituti Corso di Correggio, Tricolore, Comix, Filippo Re e Moro di Reggio eb istituto D’Arzo di Montecchio.

Dopo 36 ore di viaggio i ragazzi hanno raggiunto Cracovia e in queste ore stanno visitando i campi di sterminio e la città, pronti a conoscere realtà che sino ora sono state raccontate loro a parole, in tanti incontri preparatori. Ma la realtà potrebbe essere diversa, ancora più forte.

Una redazione itinerante di studenti e operatori di Istoreco racconta questo viaggio per la Gazzetta d Reggio. Tre gruppi distinti, uno per ognuno dei tre Viaggi in programma: nella prima tornata i narratori sono Elisa Scarpa (Città del Tricolore), Giorgia Grisendi (Liceo Silvio D’Arzo di Montecchio Emilia), Luca Bassi, Serena Tassone, Chiara Caroli e Giacomo Ferrari (Istituto Scaruffi) assieme a Matthias Durchfeld e Steffen Kreuseler di Istoreco.

«Alle 5 della mattina del 15 febbraio - scrivono - siamo partiti dal piazzale davanti al tribunale di Reggio per iniziare il Viaggio della Memoria. Sentimento comune era la stanchezza per la levataccia, vinta, però, dalla voglia e dalla grinta di partire che superavano l’inquietudine per ciò che ci attendeva».

«Dopo un’oretta di sonno collettivo - raccontano i ragazzi - c’era già chi cantava e chi giocava, spezzando la monotonia del percorso; c’erano gli autisti dei pullman che fingevano di sorpassarsi come in una gara, incitati dagli studenti; ma alla fine si arrivava tutti puntuali alle stesse fermate... Risultato? Autogrill traboccanti di euforici adolescenti italiani desiderosi di sgranchirsi le gambe. I pullman sono pieni di ogni genere di persone di tutte le età: ragazzi, professori, accompagnatori di Istoreco, partigiani... una varietà di esperienze che ha arricchito tutti».

«Insieme - continuano gli studenti reggiani che stanno affrontando il Viaggio della memoria - abbiamo guardato film a tema come ”L’Onda” di Dennis Gansel; questo film in particolare ci ha fatto capire ancora meglio le cause di ciò che è stato e può ancora, realmente, accadere. Le ore di viaggio sono tante, e ogni corriera combatte il tempo a modo suo, e le scelte cinematografiche variano. In un altro pullman, infatti, si è visto il film truculento ”Bastardi senza Gloria” di Quentin Tarantino, che parla della vendetta contro i nazisti di un particolare gruppo di partigiani americani tutti ebrei».

Intanto il lungo viaggio prosegue: «E via che si va, si percorrono strade fino al confine austriaco, non per visitare la bella nazione, ma con l’unico fine di attraversarla e raggiungere la Repubblica Ceca - spiegano i ragazzi -. Una notte di sosta a Brno e di nuovo in pullman alle 7, armati di tanta pazienza e per utilizzare al meglio il tempo a nostra disposizione e approfondire i temi storici che stiamo andando ad affrontare ci è stata raccontata una vicenda sulla Shoah della famiglia di una nostra guida».

Martedì,
gli studenti reggiani sono finalmente giunti a destinazione.

«All’ora di pranzo - scrivono i ragazzi - finalmente eccola: Cracovia, nella fredda Polonia, bellissima città gotica e innevata. La visita al campo di Auschwitz si avvicina sempre di più: sarà come ce l’aspettiamo?».

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro