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Champions, in coma supporter del Liverpool ferito. Arrestati due ultrà romanisti

L'accusa è di tentato omicidio per l'aggressione a un 53enne fan dei Reds. I famigliari del tifoso d'origine irlandese: "Aggredito da 13 teppisti". L'Uefa:"Siamo choccati, pronti a prendere provvedimenti durissimi"

Gb, il momento in cui gli ultrà romanisti aggrediscono un tifoso del Liverpool Una persona a terra. Un'altra presa a pugni e a cinghiate. Sono i momenti drammatici che hanno preceduto l'icnontro di Champions League tra Liverpool e Roma, testimoniati da alcuni video amatoriali ripresi dall'agenzia Reuters. L'uomo a terra potrebbe essere il tifoso dei Reds 53enne che ora si trova in condizioni critiche, ricoverato nel centro neurologico di Walton. In questo video, quasi al termine delle immagini, viene ripreso anche un tifoso - non è chiaro di quale squadra - che impugna un martelloDue tifosi italiani sono stati fermati dalle forze del'ordine per essere interrogati, in seguito all'aggressione avvenuta proprio davanti allo stadio di Anfield.   video Reuters

LONDRA. E' in coma, con gravi danni al cervello, Sean Cox, 53 anni, il tifoso d'origine irlandese del Liverpool aggredito fuori dalla stadio prima della semifinale di Champions League Liverpool-Roma. Lo riferiscono i familiari ai media britannici. La moglie, secondo altri parenti sentiti dal Mirror e dal Liverpool Echo, si sta chiedendo in queste ore "se non sia il caso di lasciarlo andare". Per la vicenda sono stati arrestati due sostenitori romanisti, accusati di tentato omicidio, ma - dicono i familiari - l'aggressione sarebbe stata compiuta da "13 teppisti".

Il tifoso rimasto ferito. Sean Cox, tifoso irlandese dei Reds di 53 anni, è stato picchiato da alcuni ultrà romanisti con una cinghia e scaraventato a terra prima della partita. L'uomo ha battuto violentemente la testa al suolo, ha riportato un trauma cranico ed è ricoverato nel centro neurologico di Walton, in condizioni critiche. L'episodio è avvenuto durante gli scontri scoppiati un'ora prima della partita (Liverpool-Roma giocatasi ieri sera, 24 aprile) davanti all'Albert Pub, a pochi passi dalla curva Kop dei tifosi del Liverpool nello stadio di Anfield.

Gli arrestati. La polizia britannica ha confermato l'arresto di due giovani di 25 e 26 anni, entrambi arrivati a Liverpool da Roma per l'andata della semifinale di Champions. Per i due ultrà romanisti l'accusa è di tentato omicidio. Oltre ai due, sono stati fermati altri sette per danneggiamenti, possesso di droga o armi offensive e altro. La polizia ha fatto sapere che sta indagando e ha chiesto a eventuali testimoni oculari e a chiunque fosse riuscito a filmare l'accaduto di presentarsi.

Guerriglia fuori lo stadio. Gli scontri, ha riferito la polizia, si sono verificati nei pressi di un pub nella zona dello stadio: vi avrebbero preso parte "un'ottantina di supporter della Roma". Alcuni avevano in mano le cinture dei pantaloni, uno impugnava addirittura un martello. Sarebbero arrivati da una strada secondaria, prendendo alle spalle un gruppo di supporter del Liverpool, che avrebbero attaccato dopo un lancio di bottiglie. Tutto ciò nonostante la presenza delle forze dell'ordine ad Anfield e dintorni fosse stata rinforzata dopo gli episodi accaduti in occasione del match di Champions contro il Manchester City, quando si era registrato un attacco al pullman che trasportava la squadra di Guardiola.

Gb, tifoso impugna martello durante gli scontri tra ultrà di Liverpool e Roma In questo video amatoriale un ultrà non identificato, di cui non è chiara la fede calcistica, si avvicina con un martello in mano allo stadio di Anfield, negli attimi in cui un gruppo di sostenitori della Roma aggredisce alcuni supporter del Liverpool  video da Reuters

La condanna dell'Uefa. L'Uefa, si legge in una nota, "è profondamente sconvolta per il vile attacco, i nostri pensieri sono per la vittima e i suoi familiari. Gli autori di questo ignominioso attacco non hanno alcun posto nel calcio e confidiamo che saranno trattati con la massima severità dalle autorità". "L'Uefa attende di ricevere un rapporto completo prima di decidere eventuali procedimenti disciplinari", si legge ancora nella nota.

Il Liverpool Fc si dice "scioccato e inorridito" dopo l'aggressione ieri del supporter irlandese 53enne ridotto in condizioni critiche da due giovani tifosi della Roma, ora in arresto per tentato omicidio. "I nostri pensieri, in primo luogo, sono per la vittima e la sua famiglia in questo momento molto traumatico: offriremo loro il nostro pieno supporto", afferma la società in un comunicato aggiungendo che "il club è stato in collegamento con i servizi di emergenza da quando si è verificato l'incidente e continuerà a farlo".

"L'AS Roma condanna nella maniera più dura possibile l'aberrante comportamento di una ristretta minoranza di tifosi in trasferta che, coinvolti negli scontri con i sostenitori del Liverpool nel prepartita di ieri, hanno arrecato vergogna al club e alla stragrande maggioranza dei romanisti che hanno avuto una condotta esemplare ad Anfield". E' quanto si legge sul sito web ufficiale della società giallorossa. "Non c'è posto per comportamenti così vili nel mondo del calcio - sottolinea la nota - Il club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool FC, alla Uefa e alle autorità. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti al tifoso del Liverpool ricoverato in ospedale e alla sua famiglia".

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